In occasione del Fla 2026, venerdì 6 novembre, alle ore 19.00, nella sala Unione del Nuovo spazio Fla, Daniela D’Alimonte presenterà il suo libro “Sta bbone Rocche, sta bbone tutte la Rocche” e dialogherà con Gino Bucci, L’abruzzese fuori sede. Interverrà anche Peppe Millanta, direttore della collana “Comete. Scie d’Abruzzo”.Motti, epiteti, filastrocche e stornelli che hanno attraversato generazioni, dando voce alle rivalità tra paesi, alla fierezza municipale, alle memorie del lavoro, della povertà, del clima e delle migrazioni. È un patrimonio orale tanto irriverente quanto prezioso quello raccolto e interpretato in “Sta bbone Rocche, sta bbone tutte la Rocche! Blasoni popolari, detti e sfottò abruzzesi”, il volume di Daniela D’Alimonte pubblicato da Ianieri Edizioni nella collana “Comete. Scie d’Abruzzo”.Con questo lavoro, Daniela D’Alimonte realizza la prima ampia ricognizione sistematica dedicata ai comuni abruzzesi, unendo fonti ottocentesche e novecentesche, testimonianze dirette, ricerca sul territorio e materiali contemporanei. Ne emerge una vera e propria geografia parlata: paesi di carbonai e ceramisti, mangiatori di patate e fabbricatori di fusi, borghi derisi per il freddo, l’isolamento o le minuscole dimensioni, ma anche celebrati per bellezza, ingegno e tenacia.Tra ironia feroce e orgoglio d’appartenenza, il blasone popolare si rivela così un archivio linguistico e antropologico vivo. Il volume restituisce valore a un patrimonio tramandato di voce in voce, offrendo una chiave per comprendere come l’Abruzzo abbia raccontato se stesso, spesso ridendo degli altri.