Sabato 7 marzo, alla libreria Primo Moroni, sarà presentato il libro di Clotilde Leguil “Cedere non è acconsentire”, in sinergia con il centro antiviolenza Ananke.Prosegue il percorso di “8 marzo sempre”, la rassegna di cultura delle donne promossa a Pescara, con un nuovo appuntamento dedicato alla riflessione sui temi della libertà, del consenso e dell’autodeterminazione.Il libro “Cedere non è acconsentire” è un’opera che affronta in profondità il tema del consenso e delle dinamiche di potere nelle relazioni, offrendo strumenti di lettura fondamentali per comprendere i meccanismi culturali e psicologici che stanno alla base della violenza di genere. Modera Sara Di Gioanni.“Attraverso il libro di Clotilde Leguil sarà possibile fare bene chiarezza sul significato del consenso e sul suo valore anche giuridico in questo preciso momento storico, per delineare gli ambiti di definizione della violenza che il testo legislativo Bongiorno ha contribuito a rendere meno netti – spiegano gli organizzatori - , per questo abbiamo invitato anche degli addetti ai lavori all’intervento, come la psicologa Monica Vacca, da diversi anni impegnata sul tema della violenza di genere, promotrice di diversi progetti nazionali e internazionali per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne e i bambini. L’iniziativa, inoltre, si svolge in collaborazione con il Centro Antiviolenza Ananke, a conferma di un lavoro condiviso che unisce cultura, prevenzione e impegno sociale. Invitiamo la città a prendere parte a un momento di confronto aperto, in cui il pensiero e la parola diventano strumenti per promuovere consapevolezza e contrastare stereotipi e narrazioni che ancora oggi alimentano disuguaglianze e violenze. Un’occasione per ribadire che l’8 marzo non è solo una data, ma un percorso quotidiano fatto di conoscenza, responsabilità e azioni concrete”.