Domenica 22 febbraio, alle ore 18, si terrà al teatro Massimo di Pescara lo spettacolo teatrale comico “Mi separo 2”. Dopo il grande successo dello scorso anno con “Mi separo”, arriva una nuova serata all’insegna del divertimento e della solidarietà, con la compagnia “La piccola ribalta” insieme all’associazione Pronto sorriso, perché “Ridere è una cosa seria”. Regia e interpretazione di Franco Spadaro, attore regista e produttore.La serata è destinata a raccogliere fondi per sostenere le attività dell’associazione Pronto sorriso, per poter portare sorrisi, allegria colore e leggerezza nei reparti di pediatria e trapianti del midollo osseo dell'ospedale civile di Pescara, nella casa di riposo dell’istituto Don Orione, riuscendo così a moltiplicare i sorrisi e la gioia dei bambini e delle persone che vivono un momento di difficoltà. Durante la serata ci sarà occasione di conoscere meglio i clowndottori volontari dell’associazione e farsi contagiare dalla loro gioia ed energia. Ognuno può fare la sua piccola parte e partecipare ad un movimento di solidarietà. La serata sarà dedicata a due volontari clown dell’associazione, dott.ssa Cipì e dott. Qua la mano, recentemente scomparsi, ma sempre vivi nel cuore di tutti i volontari dell’associazione.L’associazione di volontariato Pronto sorriso, è un ente del terzo settore operante dal 2006 in ospedale e in altri ambiti di sofferenza e di malattia. La mission è quella di diffondere la clown care, un approccio per alleviare la sofferenza e rendere più leggere situazioni di disagio, si ispira alla filosofia di Patch Adams, inventore della clownterapia nel mondo; crede fortemente al concetto che è meglio curare la persona e non solo la malattia; è con questo spirito che si approccia alle persone che incontra donando un sorriso, un momento di allegria, una nota di colore a momenti della vita un po' difficili da vivere, offrendo un naso rosso, uno sguardo, una mano, un abbraccio o anche un semplice ascolto silenzioso, per condividere un pezzo di strada insieme, sempre con estrema delicatezza e rispetto dell'altro, questo favorisce un legame di reciproco sostegno e rispetto tra pazienti e strutture sanitarie, elaborando l’esperienza della malattia e del dolore in un ricordo che contiene anche momenti di gioia e di emozione, ed affrontando con fiducia e spirito positivo le sfide legate alla malattia.L’associazione svolge la sua attività grazie all’opera volontaria di circa 60 clowndottori preparati con il metodo formativo Pronto Sorriso - un percorso formativo di 200 ore che dura circa un anno - perché per fare del bene bisogna farlo bene.... volontari che operano gratuitamente e ricevono tantissimo di più da tutte le persone che incontrano, nella speranza di diventare sempre di più.