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Il bando sarà aperto fino al 25 marzo prossimo e riguarda i contributi a sostegno delle spese di trasporto delle persone con disabilità frequentanti strutture riabilitative nel secondo semestre 2025
A rilanciare in Abruzzo la polemica sollevata a livello nazionale dal Pd è Alessandro Panza, responsabile del dipartimento Montagna della Lega: "Con il governo Meloni le risorse sono aumentate"
Sabato 14 marzo alle ore 10:30, nella suggestiva cornice della storica dimora Lizza, si terrà la presentazione del volume “Canna e Giurisdizione di Pianella. Per una cartografia del territorio (secc. XVI-XVIII)” dello storico e numismatico abruzzese Simonluca Perfetto. Sarà un momento di approfondimento culturale dedicato alla storia e all’identità del territorio, a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.L’incontro rappresenta un’occasione significativa per riscoprire e valorizzare le radici storiche della comunità pianellese attraverso uno studio accurato che intreccia fonti archivistiche, documenti giuridici e cartografia storica. Il volume, infatti, non si limita a raccontare vicende di storia locale in senso stretto, ma restituisce un quadro più ampio delle relazioni istituzionali, amministrative e territoriali che nei secoli hanno coinvolto Pianella e il suo circondario.Attraverso un’attenta analisi delle fonti, l’autore ricostruisce le dinamiche che tra il XVI e il XVIII secolo hanno segnato la vita della comunità, mettendo in luce i rapporti con importanti istituzioni dell’epoca, come la corte e gli uffici della capitale Napoli, la Casa Farnese di Parma e i territori confinanti. Emergono così episodi e vicende che testimoniano quanto il territorio pianellese fosse inserito in un sistema complesso di relazioni politiche, economiche e giuridiche.Tra i temi centrali del volume vi è il concetto di “canna e giurisdizione”, una locuzione che indicava l’appartenenza territoriale e giuridica di luoghi, beni e confini alla comunità di Pianella. Si trattava di un principio di grande importanza istituzionale, attraverso il quale venivano definiti i limiti territoriali e garantita l’applicazione della giustizia all’interno della cosiddetta “università” cittadina. Per i pianellesi dell’epoca, affermare che un luogo fosse “canna e giurisdizione” di Pianella significava ribadire un diritto e una tutela della comunità contro eventuali pretese esterne.Il volume affronta inoltre alcune vicende particolarmente significative della storia locale, come i conflitti territoriali con il conte di Loreto, le controversie legate alla gestione dei terreni e dei corsi d’acqua, il ruolo dei mulini e le complesse dinamiche economiche e sociali che coinvolsero le famiglie del territorio. Tra queste emerge anche la vicenda della famiglia Todesco, protagonista della storia pianellese tra il XVI e il XVII secolo, e colpita dallo spossessamento del feudo della Badessa, episodio che testimonia le tensioni e gli equilibri di potere dell’epoca.Un altro elemento di grande valore storico è rappresentato dalla presenza, tra i documenti analizzati, di un privilegio concesso nel 1141 dal re normanno Ruggero II all’Abbazia di San Clemente a Casauria. Il documento stabiliva che il sito di San Desiderio, situato nel territorio di Pianella, fosse sotto la “canna e giurisdizione” della comunità pianellese. Si tratta di una testimonianza particolarmente rilevante, considerando che solo poche località possono vantare privilegi normanni direttamente collegati al proprio territorio.Accanto alla ricostruzione storica, il volume si distingue anche per l’importante lavoro di catalogazione e studio delle mappe antiche relative a Pianella e al suo territorio. L’appendice cartografica raccoglie infatti numerosi documenti, alcuni dei quali inediti, che permettono di osservare come nei secoli siano stati rappresentati i confini, le proprietà e le caratteristiche geografiche del territorio pianellese. Un vero e proprio corpus cartografico che arricchisce la conoscenza storica e contribuisce alla valorizzazione della memoria territoriale.La presentazione del libro sarà ospitata nella storica dimora Lizza, luogo di grande fascino e valore architettonico per la comunità. L’evento sarà anche l’occasione per una apertura straordinaria della dimora, che, dopo l’esperienza delle giornate Fai, tornerà ad accogliere cittadini e visitatori, offrendo la possibilità di riscoprire uno degli edifici storici più suggestivi del centro storico di Pianella.L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere accessibile alla comunità un lavoro di ricerca di grande valore storico. La pubblicazione del volume è stata infatti sostenuta e promossa dall’assessore alla cultura del comune di Pianella Anna Bruna Giansante, che ha voluto contribuire personalmente alla realizzazione dell’opera affinché potesse diventare un patrimonio condiviso e fruibile da tutti coloro che desiderano conoscere più a fondo la storia del territorio.«La conoscenza della nostra storia – sottolinea l’assessore – rappresenta un elemento fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e per valorizzare il patrimonio culturale che ci è stato tramandato. Questo volume offre uno sguardo approfondito e originale sulle radici del nostro territorio e costituisce un’importante occasione per riscoprire il passato di Pianella attraverso nuovi strumenti di lettura e interpretazione».La presentazione si propone quindi come un momento di incontro e di condivisione aperto a tutta la cittadinanza, agli studiosi e a tutti gli appassionati di storia locale. Un’opportunità per riscoprire il valore della memoria storica e per osservare, da nuove prospettive, la ricchezza del patrimonio culturale che caratterizza la comunità pianellese.
Si terrà domenica 15 marzo alle ore 17, nel nuovo teatro comunale di Penne, lo spettacolo teatrale Hansel e Gretel, una favola musicale con attori e pupazzi liberamente tratta dall’omonima fiaba dei Fratelli Grimm, musiche e versi Antonio Cericola, luci e audio Carlo Mené, pupazzi Ada Mirabassi, scenografia Laura Farina, testo e regia Zenone Benedetto con Tiziano Feola, Raffaella Mutani e Antonio Ramacciato. Una produzione dei Guardiani dell’oca.L’evento rientra nella rassegna del teatro stabile d’Abruzzo “Crescere a teatro”, in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gilberto Petrucci, il consigliere con delega alla cultura Mario Semproni e con Fantacadabra.“Ancora un altro viaggio, - si legge nelle note - crediamo avvincente, poetico e divertente, in un classico delle favole, e cioè la storia di due bambini che faranno di tutto per rendere la vita difficile ad una povera “vecchina”, assai carina, ospitale, a volte irriverente, ma molto divertente. Pancia mia fatti capanna mangiando torte con fragole e panna! Che la mia fame trovi sollievo col salame!! Liquirizie, caramelle, tanta frutta e ciambelle allieteranno il palato sopraffino e delicato! Ma perché la gente, dispettosa ed impertinente, grida a gran voce, e nessuno nega, che quella povera vecchina, in verità, è una brutta strega?!”.L’Ente teatrale regionale e l’amministrazione comunale mettono in campo una particolare politica di prezzi con la volontà di consentire la partecipazione di tutti, il prezzo del biglietto é di Euro 5.00 più diritti di prevendita. I biglietti sono in vendita sulla piattaforma www.ciaotickets.comProssimo spettacolo domenica 19 aprile ore 17.00 “La favola dell’amicizia”.
Quinto appuntamento della stagione 2025/2026 del Città Sant’Angelo music festival con titolo “La Bohème di Giacomo Puccini: estetica della fragilità” a cura del maestro Alessandro Mazzocchetti. L’evento si terrà il 15 marzo, alle ore 18, nella Tenuta Coppa Zuccari.A seguire degustazione di vini del territorio e prodotti dell’azienda dolciaria Falcone.Il Città Sant’Angelo music festival è giunto alla sua decima edizione; è un evento a cura della fondazione Nicola Polidoro e dell’amministrazione comunale di Città Sant’Angelo, con la direzione artistica del maestro Alessandro Mazzocchetti.Biglietto unico €10Evento incluso nell’abbonamentoInfo e vendita: Cartoleria De Vincentiis - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3382908166
Per i fatti di Frosinone. Il Viminale aveva già sanzionato i supporters biancazzurri per quanto accaduto a Castellammare di Stabia
Si tratta di ultras del Roseto Basket. A eseguire le misure cautelari sono stati i carabinieri. L'organizzazione è stata scoperta dopo gli assalti dell'8 ottobre 2025, con mazze e pietre, a tre gazzelle dei carabinieri. Pesanti le accuse per i quattro destinatari delle misure cautelari (una in carcere e tre ai domiciliari). Sono 17 gli indagati nell'ambito dell'inchiesta
Prevista la presenza di circa 2mila studenti provenienti da tutta Italia per l'evento in programma dal 13 al 15 marzo
Il presidente della Regione Abruzzo e l'assessore regionale assieme al direttore regionale della protezione civile si sono recati sul sito della frana avvenuta qualche settimana fa
IlPescara.it ha raggiunto Domenico Pettinari, consigliere comunale di "Pettinari sindaco" e presidente di "Pettinari per l'Abruzzo" per un commento sull'esito delle elezioni comunali parziali dell'8 e 9 marzo