Venerdì 13 febbraio, alle ore 21, lo Spazio Matta presenta un’anteprima di “Matta in scena 2026”, sezione musica a cura di Flavia Massimo, “Hayalet”, un concerto di e con Caterina Palazzi, al contrabbasso e live electronics, con Flavia Massimo violoncello, live electronics.La performance è un’anteprima della rassegna, diretta da Annamaria Talone, ed è inserito nella sezione Musica, curata da Flavia Massimo.Il nome deriva da una parola del turco arcaico che significa fantasma. Non come immagine spettrale, ma come presenza che ritorna, che si insinua, che non se ne va mai del tutto.Le composizioni e le improvvisazioni nascono da un immaginario funebre e ultraterreno, inteso come luogo di passaggio: un territorio in cui i suoni sembrano provenire da lontano, come se portassero con sé una memoria. Le melodie emergono lentamente, si deformano, si spezzano, lasciando spazio a silenzi densi, a respiri, a vibrazioni.La scrittura si muove tra materia acustica ed elettronica, tra pulsazione e sospensione, costruendo un paesaggio notturno, fragile, instabile. Una musica che non accompagna, trattiene. Caterina Palazzi contrabbassista e compositrice, leader dal 2007 della band Sudoku Killer, quartetto ben noto nella scena jazz, noise e sperimentale europea, con cui ha registrato i tre album Sudoku Killer (ZdM, 2010), Infanticide (Auand Records, 2015), Asperger (Clean Feed, 2018) e con cui ha all’attivo più di 700 concerti in tutta Europa e in Asia. Nel 2010 ha vinto il “Jazzit Award” come migliore compositrice italiana e nel corso degli anni è stata nominata più volte tra i migliori talenti nella classifica “Top Jazz”. Nel 2022 viene annoverata tra i 20 migliori bassisti italiani di sempre dalla rivista Rockit. Nel 2023 apre il tour italiano di Kim Gordon, storica bassista dei Sonic Youth. Attualmente si dedica anche al suo progetto solista e a varie collaborazioni di musica altra, contaminata e improvvisata. Spesso interagisce dal vivo con performances di video designers, pittori e artisti visivi. www.instagram.com/caterina_palazzi_zaleskaFlavia Massimo è una violoncellista contemporanea, sound artist e curatrice di eventi, specializzata sia nella classica che nella musica elettronica. Attraverso anni di ricerca ha sviluppato un personalissimo suono aumentando il violoncello con tecniche estese e live electronics.Con la label inglese Audiobulb nel 2022 ha pubblicato il lavoro discografico in solo “Glitch”, incentrato sull’estetica di interferenze, errori e granuli sonori in una fusione di acustica, elettronica e field recording per violoncello e live electronics. Ha composto colonne sonore per spettacoli, performance di danza e teatro, ha realizzato installazioni interattive d’arte e sonorizzazioni. La sua intensa attività live l’ha portata a lavorare con diversi artisti molto conosciuti nell’ambito classico, pop e contemporaneo in Italia e all’estero. È la direttrice artistica di “Paesaggi Sonori”.