Nel fine settimana del 6, 7 e 8 febbraio si terrà il festival della musica antica, un viaggio sonoro tra stupore, bellezza e tradizione, all’auditorium Petruzzi del museo delle Genti d’Abruzzo. Atmosfere senza tempo di un festival nuovo, eppure antico, tra capolavori, suggestioni ed interpretazioni di eccellenza di grandi autori, tra i quali, Bach, Dawland, Scarlatti, Frescobaldi, cui si aggiunge una maratona Bach con quattro clavicembali.Un progetto ambizioso, nato dalla collaborazione tra l'associazione culturale Ennio Flaiano, i Premi Internazionali Flaiano e l'associazione musicale l'Architasto di Roma, per celebrare il patrimonio musicale del passato e farlo risuonare nel presente, con l'obiettivo - da sempre perseguito dai Premi Internazionali Flaiano - di rendere l'arte, nelle sue varie espressioni, sempre al centro della comunità.Una cultura accessibile a tutti, ancora una volta, in quanto l'ingresso per i tre giorni di musica, è gratuito sino ad esaurimento posti.Protagonisti di questa maratona musicale barocca sono musicisti di caratura internazionale, concertisti e docenti dei più importanti conservatori d'Italia.Giacomo F. Lombardi concertista ed esperto di musica antica, esprime da sempre il proprio talento con il clavicembalo; Enrico Baiano, tra i maggiori studiosi della musica di Domenico Scarlatti, concertista internazionale e docente presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma; Davide Cicconi, già alunno di Baiano, insegna pianoforte e musica antica in diverse scuole italiane; Roberto Loreggian, concertista esperto in esecuzione di musica barocca e rinascimentale, docente presso il Conservatorio "Cesare Pollini" di Padova; Susanne Bungaard, soprano danese, con un'ampia attività concertistica in tutto il mondo; Stefano Maiorana, diplomato presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma, dove ha successivamente ottenuto anche il diploma Accademico di II livello in "liuto e strumenti antichi a pizzico", concertista e titolare della cattedra di Liuto presso il Conservatorio statale "G. Braccialdi" di Terni. Infine Chiara Tiboni - direttore artistico del festival - concertista internazionale e docente di clavicembalo e tastiere storiche al conservatorio "G. Verdi" di Milano.Promuovere alacremente la conoscenza, la diffusione e l'accesso alla cultura, attraverso le numerose iniziative che ormai connotano i Premi Internazionali Flaiano, culturalmente attivi tutto l'anno, convinti dell'importanza e della necessità di incentivare la partecipazione culturale nella nostra società. - Carla Tiboni Presidente.