Sabato, 28 Febbraio 2026 17:33

“Quarantasette pennellate-Il delitto Alinovi” in scena nella cripta della chiesa di San Nicola di Manoppello

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Sarà un viaggio tra avanguardia e memoria per rendere omaggio alla creatività e alla determinazione femminile quello che la cripta della chiesa di San Nicola di Bari di Manoppello ospiterà domenica 1 marzo alle 18. In scena andrà infatti lo spettacolo teatrale “Quarantasette Pennellate-Il Delitto Alinovi”, evento a ingresso libero promosso e finanziato dal Comune di Manoppello su iniziativa della commissione comunale di Parità e pari opportunità nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale della donna. Scritto e diretto da Demis Cavallucci e prodotto da Vagone 23 e The Storytellers, lo spettacolo ripercorre uno dei casi di cronaca nera più controversi degli anni Ottanta: il femminicidio Francesca Alinovi, critica d'arte e ricercatrice del Dams di Bologna, uccisa nel 1983 con 47 coltellate e rende omaggio ad una figura visionaria della cultura italiana, inserendosi in un percorso di sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e riportandoci in un’epoca in cui i femminicidi venivano chiamati omicidi. Ricevi le notizie de IlPescara su WhatsappL’assassino di Francesca Alinovi, Francesco Ciancabilla, 23 anni di Pescara, suo allievo ed ex compagno, latitante in Spagna, fu condannato solo nel 1997, quattordici anni dopo. Successivamente venne riportato in Italia dove scontò la sua pena, per poi essere rilasciato nel 2006. “Celebrare l'8 marzo attraverso il teatro civile significa dare voce alla forza delle donne e, contemporaneamente, alzare un argine culturale contro ogni forma di violenza di genere. La storia di Francesca Alinovi – commentano il sindaco Giorgio De Luca e la presidente della commissione di Parità e pari opportunità Anna Giuseppina Ilario - ci ricorda che la violenza non è mai un fatto privato, ma una ferita che colpisce l’intera comunità. Per questo, siamo tutti chiamati a rinnovare, ogni giorno, il nostro impegno nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una cultura del rispetto”. La narrazione prenderà vita attraverso l’interpretazione degli artisti Marcello Rasetti, Elsa D’Olimpio, Ilaria Di Giandomenico, Jenny Mammarella, Carmen Sergi, Sonia Tricca e Sandro Buffone, che saranno accompagnati dalle atmosfere sonore curate da Tonino Vosolo alla chitarra e al basso e dalla voce di Valentina Cupido. Data la natura degli argomenti trattati, la visione dello spettacolo è sconsigliata ai minori di 14 anni. 
Sarà un viaggio tra avanguardia e memoria per rendere omaggio alla creatività e alla determinazione femminile quello che la cripta della chiesa di San Nicola di Bari di Manoppello ospiterà domenica 1 marzo alle 18. In scena andrà infatti lo spettacolo teatrale “Quarantasette Pennellate-Il Delitto Alinovi”, evento a ingresso libero promosso e finanziato dal Comune di Manoppello su iniziativa della commissione comunale di Parità e pari opportunità nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale della donna. Scritto e diretto da Demis Cavallucci e prodotto da Vagone 23 e The Storytellers, lo spettacolo ripercorre uno dei casi di cronaca nera più controversi degli anni Ottanta: il femminicidio Francesca Alinovi, critica d'arte e ricercatrice del Dams di Bologna, uccisa nel 1983 con 47 coltellate e rende omaggio ad una figura visionaria della cultura italiana, inserendosi in un percorso di sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e riportandoci in un’epoca in cui i femminicidi venivano chiamati omicidi. L’assassino di Francesca Alinovi, Francesco Ciancabilla, 23 anni di Pescara, suo allievo ed ex compagno, latitante in Spagna, fu condannato solo nel 1997, quattordici anni dopo. Successivamente venne riportato in Italia dove scontò la sua pena, per poi essere rilasciato nel 2006. “Celebrare l'8 marzo attraverso il teatro civile significa dare voce alla forza delle donne e, contemporaneamente, alzare un argine culturale contro ogni forma di violenza di genere. La storia di Francesca Alinovi – commentano il sindaco Giorgio De Luca e la presidente della commissione di Parità e pari opportunità Anna Giuseppina Ilario - ci ricorda che la violenza non è mai un fatto privato, ma una ferita che colpisce l’intera comunità. Per questo, siamo tutti chiamati a rinnovare, ogni giorno, il nostro impegno nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una cultura del rispetto”. La narrazione prenderà vita attraverso l’interpretazione degli artisti Marcello Rasetti, Elsa D’Olimpio, Ilaria Di Giandomenico, Jenny Mammarella, Carmen Sergi, Sonia Tricca e Sandro Buffone, che saranno accompagnati dalle atmosfere sonore curate da Tonino Vosolo alla chitarra e al basso e dalla voce di Valentina Cupido. Data la natura degli argomenti trattati, la visione dello spettacolo è sconsigliata ai minori di 14 anni. 
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