Un ruolo più attivo dell'amministrazione locale sulla sicurezza urbana che passa per interventi di contrasto al degrado ambientale e sociale, ma anche più videosorveglianza, una ancor maggiore sinergia con le forze dell'ordine e più agenti e compiti più incisivi per la polizia locale
La sicurezza urbana per il candidato sindaco civico Domenico Pettinari (Pettinari sindaco) passa per le azioni che può fare direttamente il Comune in termini di decoro e vitalità del territorio promuovendo eventi e rendendo vita la città, ma anche e soprattutto per l’azione di controllo di cui più protagonista deve diventare la polizia locale secondo il suo programma elettorale. Un programma elettorale che prevede anche lo spegnimento delle cosiddette telecamere intelligenti ai semafori, e cioè i Velocar che fotografano e sanzionano. Garantire la sicurezza, spiega illustrandolo, vuol dire “coinvolgere tutte le istituzioni sul modello della governance trasversale, in grado di integrare le diverse e reciproche collaborazione dei vari enti, sulla base di accordi, al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, alla promozione e all’attuazione della sicurezza urbana e del benessere della popolazione”, dichiara Pettinari sottolineando il fatto che Pescara, secondo i dati fortini dal dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, “risulta essere la città più pericolosa dell’Abruzzo, posizionandosi in alto nella graduatoria a livello nazionale”, con quindi anche il tema della criminalità organizzata, rimarca, al centro del dibattito. Il ruolo della polizia locale Contrastare fenomeni come spaccio, prostituzione e il riciclaggio dei proventi illeciti in attività commerciali, attività su cui in prima linea sono le forze dell’ordine, per il candidato sindaco non può non passare anche per il supporto dell’amministrazione comunale e della polizia locale nell’ambito delle proprie competenze. Ecco perché, proprio sul fronte polizia locale, nel suo programma tra le azioni previste ci sono l’incremento del personale con quindi la volontà di aumentare il controllo sul territorio soprattutto nelle aree a rischio con pattugliamenti continui anche a piedi, spiega, con anche l’intenzione, tra le tante azioni che intende promuovere qualora diventasse sindaco, di “avvicinarla” alla cittadinanza attraverso la realizzazione di una app che permetta di localizzare la posizione delle chiamate tramite gps, oltre che attraverso l’attivazione di un percorso che porti alla costituzione dei gruppi di vicinato “che rappresenteranno quotidianamente il valore aggiunto sul versante informativo, da condividere con polizia e carabinieri, per reprimere e prevenire fenomeni di micro e macro criminalità”. Polizia locale che nei piani di Pettinari dovrà anche essere valorizzata, facendo essa stessa conoscere le sue attività ai cittadini e a settori specifici della cittadinanza perché siano sempre al corrente delle azioni di controllo che promuovono, con il comandante cui si chiederà di relazionare al sindaco quotidianamente, il lavoro fatto il giorno precedente e i dati rilevati tra controlli, identificazioni, verbali elevati e sanzioni applicate “per violazioni delle norme di comportamento da parte di tutti gli utenti della strada”. Prevista anche una maggiore formazione del personale della polizia locale così come un estensione degli orari di apertura del comando perché possano intervenire sui sinistri che avvengono in città 365 giorni l’anno. La videosorveglianzaNon meno importante in questo quadro la volontà di mappare la criminalità in città e di implementare la videosorveglianza soprattutto nei quartieri più difficili anche per la lettura delle targhe sottoscrivendo un accordo con l’arma dei carabinieri. Videosorveglianza integrata tra polizia locale e forze dell’ordine, spiega. “Deve essere attiva – dice il candidato sindaco - un’interconnessione dei sistemi di videosorveglianza, attraverso il trasferimento delle immagini verso le sale operative della polizia e dei carabinieri per garantire un reale ed efficace controllo del territorio anche in considerazione del fatto che ancora oggi la polizia locale non effettua servizio notturno, con la conseguenza che certamente di notte le telecamere registrano ma nessuno le vede. Tutte le telecamere – questa l’idea - devono essere collegate con il Sistema centralizzato nazionale targhe e transiti, indispensabile per un reale flusso di informazioni che giungono da tutto il territorio nazionale”. +I compiti dell'amministrazione comunale per garantire sicurezzaTra i compiti dell’amministrazione, sempre in tema sicurezza, quello di promuover progetti di rigenerazione urbana per eliminare degrado ambientale e sociale; interventi di prevenzione situazionale che passano anche per una più presente illuminazione e la manutenzione degli spazi verdi; interventi di prevenzione comunitaria attraverso azione di rivitalizzazione degli spazi pubblici e del citato controllo di vicinato; interventi di prevenzione sociale per arginare le violenze tra i minori, ma anche intervenire su fenomeni come prostituzione e tossicodipendenza. Prioritario per Pettinari è anche coinvolgere nelle azioni dell’amministrazione i comitati cittadini e le associazioni del territorio perché diano il loro contributo alle politiche di sviluppo e di controllo della città, “con la realizzazione di progetti tesi all’integrazione, al recupero e alla promozione della cultura della legalità”. Di qui anche la volontà di costituire un albo degli Street Tutor comunali, “in assenza della legislazione regionale – precisa il candidato sindaco -, da far utilizzare ai gestori dei locali e degli organizzatori di eventi aperti al pubblico”. Stop quindi alle occupazioni abusive del suolo pubblico, e sì all ordinanze per risanare gli edifici degradati esercitando il pugno duro sulle occupazioni abusive delle abitazioni stilando un vero e proprio calendario degli sgomberi. Compiti, nel programma elettorale di Pettinari, sono riservati anche alla polizia commerciale ed annonaria perché garantisca, spiega ancora, “il corretto andamento dei mercati e il rispetto di tutte le norme a tutela dei consumatori”.