Dopo gli episodi di novembre quando un uomo fu fermato dagli uomini della guardia di finanza mentre rompeva vetri e lunotti, un altro episodio è avvenuto la scorsa notte (27-28 febbraio) sempre nella stessa strada
Torna l’incubo delle auto vandalizzate in via Cecco Angiolieri. Nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio il lunotto posteriore di un veicolo è stato infatti sondato come testimoniano le foto inviate alla nostra redazione. No il primo episodio che si registra nella zona, anzi proprio in quella via. A novembre 2025, infatti, un uomo era stato fermato dagli uomini della guardia di finanza dopo la segnalazione giunta da alcuni cittadini che avevano visto una persona intenta a rompere lunotti e vetri delle auto. Una sorta di raid di cui “vittime”, secondo quanto raccontato dai residenti della zona, erano state almeno sette auto. Si ipotizzò che l’uomo fosse ubriaco. A tre mesi di distanza una nuova auto danneggiata dunque, sebbene in questo caso sembra che nessuno abbia assistito e dunque non si sappia chi possa aver compiuto il gesto. Un allarme rilanciato che richiama il commento che a novembre della situazione fece il comitato Nuova Pescara Vecchia parlando di ennesimo episodi di microcriminalità e di una zona “terra di nessuno”.