La coalizione civica guidata dal candidato sindaco di Pescara, Domenico Pettinari, ha presentato il programma sanità
Nella mattinata di sabato 14 febbraio, Domenico Pettinari, candidato sindaco della coalizione civica indipendente “Pettinari Sindaco”, insieme al consigliere comunale Massimiliano Di Pillo e ad alcuni candidati tra cui Giovanni D’Andrea, ha presentato il programma sanità della coalizione. «La salute», afferma Pettinari, «è il primo diritto di cittadinanza. Come coalizione civica comunale mettiamo al centro dei nostri impegni la tutela della salute, la qualità dei servizi e l’accessibilità alla cura per tutte le persone che vivono, lavorano e crescono nel nostro territorio». Pettinari prosegue: «Siamo consapevoli che la gestione diretta delle strutture sanitarie, dei piani di investimento e della programmazione complessiva dei servizi sanitari è responsabilità regionale, nel quadro dell’organizzazione del sistema sanitario nazionale». Il ragionamento del candidato sindaco va avanti così: «Tuttavia il Comune ha un ruolo fondamentale nella programmazione territoriale, nell’integrazione socio-sanitaria, nella prevenzione e nella tutela della salute pubblica, e può esercitare una funzione propositiva e di impulso politico nei confronti della Regione Abruzzo e delle aziende sanitarie locali (Asl)». Poi Pettinari illustra le priorità per la sanità locale.Sanità di prossimità e servizi territoriali Il Comune si impegna a: promuovere e sostenere servizi di sanità di prossimità, potenziando le Case della Comunità, gli ambulatori multidisciplinari e i punti di assistenza territoriale; offrire spazi, strutture e supporto logistico per attività di prevenzione, screening e diagnosi precoce; incentivare la presenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, anche attraverso forme di collaborazione con la Regione Abruzzo. Queste azioni saranno coordinate con gli organismi regionali e con l’Asl di riferimento per garantire servizi più accessibili e tempi di attesa più corti per visite ed esami. 2. Integrazione socio-sanitaria e assistenza domiciliare Rafforzeremo il coordinamento tra i servizi sociali comunali e quelli sanitari regionali per costruire percorsi integrati di assistenza domiciliare, cure palliative e supporto alle persone non autosufficienti. La premessa è superare la frammentazione dei servizi e attivare percorsi personalizzati di presa in carico. 3. Prevenzione e promozione della salute Avvieremo campagne di informazione e sensibilizzazione su corretti stili di vita, prevenzione delle malattie croniche, salute mentale, attività motoria e alimentazione sana. Queste attività saranno promosse anche nelle scuole e negli spazi pubblici, con la partecipazione di associazioni e professionisti locali. 4. Salute mentale, inclusione e benessere Attiveremo sportelli di ascolto e supporto psicologico, in particolare per giovani, famiglie e persone in condizioni di fragilità sociale. Promuoveremo tavoli di lavoro con scuole, professionisti sanitari e associazioni per creare una rete di sostegno strutturata. 5. Mobilità sanitaria, accessibilità e barriere La salute passa anche attraverso un territorio inclusivo: potenzieremo il sistema di trasporto sociale verso ospedali e centri di cura; miglioreremo l’accessibilità delle strutture pubbliche riducendo le barriere architettoniche; promuoveremo soluzioni per rendere più agevole l’uso dei mezzi pubblici per le persone con difficoltà motorie. Il ruolo del sindaco - Presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl«Il sindaco», si legge nel programma della lista Pettinari, «in qualità di presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl, esercita un ruolo istituzionale di rappresentanza, coordinamento e indirizzo politico nei confronti della Asl e della Regione Abruzzo. Il comitato ristretto è un organismo consultivo e di proposta composto da sindaci dei Comuni del territorio Asl. La sua funzione è quella di: rappresentare le istanze dei territori, con particolare attenzione alle esigenze delle aree interne, urbane e periferiche; favorire un dialogo costante tra i Comuni, l’Asl e la Regione per la programmazione e l’allocazione delle risorse; contribuire alla definizione di piani di investimento, all’analisi dei dati di salute e alla verifica delle scelte organizzative e strutturali; sollecitare maggiore trasparenza e condivisione delle scelte, come nel caso della ripartizione del fondo sanitario regionale o di specifici piani di potenziamento dei servizi. In questa veste, il Sindaco si impegna a: portare con forza e autorevolezza le esigenze della nostra comunità ai tavoli decisionali regionali; organizzare momenti di consultazione e confronto pubblico per ascoltare i bisogni reali dei cittadini; monitorare l’attuazione degli accordi con la Regione Abruzzo, con report periodici e trasparenza nei risultati». Partecipazione, trasparenza e monitoraggio«Istituiremo», si legge ancora, «un osservatorio civico comunale sulla salute, con rappresentanti dei cittadini, professionisti, associazioni e istituzioni, con l’obiettivo di: monitorare lo stato dei servizi sanitari e socio-assistenziali; valutare periodicamente gli esiti delle politiche programmate; promuovere la partecipazione attiva della comunità nelle decisioni che riguardano la salute pubblica».Metodo e impegno politicoCosì conclude Pettinari: «Non promettiamo ciò che non rientra nelle competenze comunali, ma promettiamo determinazione, responsabilità e capacità di incidere nei processi decisionali regionali, attraverso una visione integrata e partecipata della sanità. La salute non è uno slogan: è un impegno quotidiano che parte dal Comune, cresce attraverso la collaborazione interistituzionale e si realizza nel dialogo con la Regione Abruzzo e con le Asl. Una comunità più sana è una comunità più giusta».