Lunedì, 30 Marzo 2026 21:26

Controlli interforze nei locali della movida dopo Crans Montana: il bilancio delle sanzioni e delle chiusure

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La questura di Pescara a seguito dei controlli disposti dopo la strage nel locale svizzero la notte di Capodanno, ha tracciato un bilancio delle irregolarità riscontrate nei locali della movida pescarese
Proseguono senza sosta e proseguiranno nei prossimi mesi i controlli a tappeto da parte delle forze dell'ordine nei locali pubblici e attività della movida cittadina a seguito della tragedia di Cras Montana. Il tema è stato al centro di più riunioni anche in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che hanno portato all’attuazione di interventi di controllo del territorio che hanno coinvolto varie zone della città. I servizi hanno impiegato personale e pattuglie di carabinieri, polizia, guardia di finanza, nas, personale della polizia locale e dell'ispettorato del lavoro. I controlli, intensificati negli ultimi mesi, riguardano prevalentemente il fine settimana dove si registra un aumento delle presenze di giovani nel capoluogo ed hanno confermato l'attenzione sul rispetto dei limiti di capienza delle varie attività, in particolare nel settore dei pubblici spettacoli e dei locali di intrattenimento.Dall’inizio dell’anno, sono 15 le attività controllate e 30 le violazioni amministrative riscontrate in alcune delle attività commerciali, anche in ristoranti del centro città. Sono state riscontrate gravi carenze in ambito di salute e sicurezza, inoltre, in altri locali, è stato riscontrato l’impiego di lavoratori irregolari. Oltre 230 le persone identificate.Criticità sono state riscontrate anche in alcuni esercizi pubblici per problema di sicurezza e ordine pubblico: in due casi sono stati emessi dal questore di Pescara provvedimenti ai sensi dell’articolo 100 Tulps., con conseguenti ordini di sospensione delle attività. L'obettivo è arginare le irregolarità sensibilizzando anche i gestori sui rischi legati alla sicurezza nei locali pubblici, soprattutto dopo la tragedia avvenuta nella località svizzera la notte di capodanno 2026.
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