In manette è finito un 44enne di nazionalità albanese su ordine della Procura della Repubblica di Perugia
È stato arrestato in Grecia un cittadino di nazionalità albanese ricercato dalla Procura Generale di Perugia. Nella giornata di lunedì 16 marzo, le autorità greche hanno arrestato un cittadino albanese di 44 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura Generale di Perugia. L’uomo era ricercato dal marzo 2024 in relazione a una condanna per traffico di sostanze stupefacenti. Il soggetto faceva parte di un articolato sodalizio criminale attivo principalmente nel territorio dellam provincia di Pescara, dedito all’acquisto e allo spaccio di droga e composto complessivamente da trentaquattro individui di nazionalità italiana e albanese. Il ricercato operava in particolare nelle aree di Montesilvano e di Popoli, zone in cui furono documentate le sue attività nel 2007. Nel corso delle indagini dell’epoca, l’uomo era stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti: quattro chili e mezzo di eroina, oltre a mezzo chilo tra eroina e cocaina pronte per essere immesse sul mercato illecito. Le prove raccolte avevano portato a una condanna definitiva di 4 anni e 1 mese di reclusione. La sua individuazione è stata resa possibile grazie a una mirata attività investigativa e di cooperazione internazionale di polizia, coordinata dalla divisione Sirne – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in collaborazione con le autorità straniere. Le investigazioni hanno consentito di localizzarlo prima in Spagna, dove aveva trascorso un periodo di detenzione nel carcere di Valencia, e successivamente in Grecia. Gli agenti greci lo hanno infine identificato e arrestato nell’aeroporto di Evzoni, ponendo fine alla sua latitanza. Il 44enne deve ora espiare una pena residua di 3 anni e 11 mesi di reclusione. Sono in corso le procedure per la sua estradizione in Italia.