Sabato, 28 Febbraio 2026 16:54

La deputata Piccolotti (Avs) con il candidato Costantini nei mercati della città: "Voto decisivo per cambiare la città"

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Tappa pescarese per l'esponente nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana che ha visitato i mercati di Porta Nuova e piazza Muzii ascoltando i cittadini: "Battere la destra è importante non solo per Pescara, ma per tutto il Paese"
“È un bene che si torni a restituire a Pescara l’espressione democratica del voto, un’occasione che può aprire la porta a un vero cambiamento: dal voto nelle 23 sezioni dipende infatti la possibilità di arrivare al ballottaggio, quindi di cambiare l’amministrazione restituendo a Pescara una visione. Battere la destra a Pescara è importante in primis per questa città, che sta deperendo, ma è importante anche come segnale di un cambiamento possibile per il Paese”. Lo ha detto Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra italiana che oggi, sabato 28 febbraio, ha fatto tappa nel capoluogo adriatico per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini e la lista Avs-Radici in Comune. Presente anche il segretario regionale di Sinista Italiana Daniele Licheri. Una giornata all’insegna dell’ascolto con tappe ai mercati coperti di Porta Nuova e di piazza Muzii. Tra i tempi toccati da Piccolotti anche quello di una “città spenta” e dei “giovani in fuga”. “Quest’amministrazione di centrodestra ha fatto delle scelte sbagliate, come nell’area di risulta dove una colata di cemento sottrarrà uno spazio che doveva essere destinato all’ambiente e alla cultura – ha quindi detto -; sbagliate sono le scelte nella gestione del centro storico e nel rapporto tra residenti e movida per la quale noi invece chiediamo la figura della notte che può contemperare i diritti al riposo e alla socialità e al divertimento; sbagliato l’indebolimento della rete commerciale della città. Ma è ancora più grave è quello che quest’amministrazione non sta facendo”. “Pescara è una città con energie giovanili preziose: ha la percentuale di laureati più alta della media, ma allo stesso tempo sono tantissimi i ragazzi e le ragazze che sono costretti ad abbandonare Pescara e a cercare lavoro altrove. Questo segnala – ha sottolineato - che non ci sono politiche orientate allo sviluppo, alla ricerca, alla formazione”. “Con Carlo Costantini, con la coalizione di centrosinistra e con un gruppo forte e competente di Avs possiamo finalmente aprire la porta a una visione strategica di città, dal punto di vista sociale ed economico. Quindi, quello dell’8 e 9 marzo è un voto decisivo”, ha quindi ribadito Piccolotti che è intervenuta anche sul “No” al referendum invitando tutti ad andare a votare il 22 e il 23 marzo. “Avs – ha aggiunto il segretario regionale di Sinistra Italiana Daniele Licheri - è una forza giovane e propulsiva e sarà determinante nel portare avanti le istanze di giustizia sociale a Pescara, punto di partenza per una cambiamento nel governo della regione”. “Abbiamo chiara la percezione di quanto Pescara abbia bisogno di un cambiamento radicale – ha rimarcato Costantini -. Ce lo dicono i cittadini che ogni giorno, come oggi insieme a Elisabetta, incontriamo per strada. La città sta vivendo un momento difficile e c’è il rischio di desertificazione”. “Noi vogliamo riportare Pescara a quello che era qualche anno fa. Siamo un gruppo compatto, coeso, che ha le idee chiare e una visione sul futuro e che mette al primo posto le prospettive dei giovani e della comunità. Sono convinto che l'8 e il 9 marzo, se andremo tutti a votare – ha concluso -, potremo creare le condizioni per giocarci il secondo tempo: la partita del ballottaggio che, peraltro, si celebrerà insieme al referendum. Rinnovo il mio appello ad andare tutti a votare”.
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