I due, uno di Cepagatti e l'altro di Spoltore, a dicembre si sarebbero resi protagonisti di un episodio di movida violenta. Un comportamento pericoloso per cui i carabinieri hanno chiesto la misura, emessa poi dal questore e ora applicata: non potranno andare in quel locale e neanche stazionare nelle vicinanze
Sono stati accusati di danneggiamento aggravato in concorso, lesioni e minacce in un locale della provincia di Pescara, e ora per i due giovani ritenuti responsabili del gesto è scattato il Dacur, ovvero il divieto di accesso ai locali pubblici e agli esercizi pubblici o locali di intrattenimento, che per loro si è tradotto nel divieto di accede a quel locale e di stazionarci vicino, per tre anni. A firmarlo il questore di Pescara su proposta del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Pescara; a dargli esecuzione i carabinieri di Cepagatti e Spoltore e cioè i due comuni di residenza dei due ragazzi. Il fatto risale a dicembre 2025 quando i due, entrambi 21enni ed entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, avrebbero agito con violenza all’interno di un locale durante una serata di movida. Per questo erano stati subito segnalati alla competente autorità giudiziaria ed era stato avviato, insieme alla questura, l’iter che ha portato ora all’applicazione del Dacur essendo stato ritenuto il loro comportamento pericoloso.