Si intitola “Non bastano cento parole. Drabble e altre attese prima di chiamarti amore” il nuovo libro di David Ferrante, che sarà presentato in uno speciale evento al Caffè letterario di Pescara, a San Valentino. Infatti, l’autore è atteso per la serata del 14 febbraio, nota come la festa degli innamorati, per regalare un'esperienza tra parole, amore e incanto.Ci sono amori che non finiscono, cambiano forma. E ci sono parole che, anche quando sono poche, riescono a restare. A San Valentino David Ferrante torna a sorprendere lettori e pubblico con un evento unico, pensato come esperienza immersiva, dove letteratura, atmosfera storica e suggestione emotiva si fondono in un'unica serata.La sua nuova opera affida alla misura estrema della parola il compito di evocare legami profondi, amori eterni ed emozioni che continuano a vivere anche oltre il tempo.In questa nuova prova narrativa, l'autore sceglie la forma del drabble: racconti di esattamente cento parole, in cui l'amore non è mai semplice sentimento, ma forza che resiste, attraversa l'ombra e si lascia vivere. Silenzi, attese, desideri e memorie diventano voci interiori, presenze che incantano il cuore e lo mettono alla prova, trasformando ogni testo in un atto di evocazione.La serata non sarà una tradizionale presentazione. David Ferrante guiderà il pubblico tra parole e suggestioni, in dialogo con la giornalista Lilia D'Alesio, intrecciando racconto, ascolto e partecipazione. A rendere l'atmosfera ancora più intensa, le danze ottocentesche in costume d'epoca della Società di danza Pescara daranno corpo e memoria agli amori raccontati, creando un ponte visivo ed emotivo tra la letteratura contemporanea e il romanticismo del XIX secolo.Un san Valentino diverso dai cliché, pensato per lettori, coppie curiose e amanti delle esperienze culturali non convenzionali. Un'occasione irripetibile per vivere l'amore dentro una storia, non davanti a un palco.L'iniziativa è promossa dall’associazione Borghi della Riviera Dannunziana, tra le realtà più attive della scena culturale pescarese.
Si intitola “Non bastano cento parole. Drabble e altre attese prima di chiamarti amore” il nuovo libro di David Ferrante, che sarà presentato in uno speciale evento al Caffè letterario di Pescara, a San Valentino. Infatti, l’autore è atteso per la serata del 14 febbraio, nota come la festa degli innamorati, per regalare un'esperienza tra parole, amore e incanto.Ci sono amori che non finiscono, cambiano forma. E ci sono parole che, anche quando sono poche, riescono a restare. A San Valentino David Ferrante torna a sorprendere lettori e pubblico con un evento unico, pensato come esperienza immersiva, dove letteratura, atmosfera storica e suggestione emotiva si fondono in un'unica serata.La sua nuova opera affida alla misura estrema della parola il compito di evocare legami profondi, amori eterni ed emozioni che continuano a vivere anche oltre il tempo.In questa nuova prova narrativa, l'autore sceglie la forma del drabble: racconti di esattamente cento parole, in cui l'amore non è mai semplice sentimento, ma forza che resiste, attraversa l'ombra e si lascia vivere. Silenzi, attese, desideri e memorie diventano voci interiori, presenze che incantano il cuore e lo mettono alla prova, trasformando ogni testo in un atto di evocazione.La serata non sarà una tradizionale presentazione. David Ferrante guiderà il pubblico tra parole e suggestioni, in dialogo con la giornalista Lilia D'Alesio, intrecciando racconto, ascolto e partecipazione. A rendere l'atmosfera ancora più intensa, le danze ottocentesche in costume d'epoca della Società di danza Pescara daranno corpo e memoria agli amori raccontati, creando un ponte visivo ed emotivo tra la letteratura contemporanea e il romanticismo del XIX secolo.Un san Valentino diverso dai cliché, pensato per lettori, coppie curiose e amanti delle esperienze culturali non convenzionali. Un'occasione irripetibile per vivere l'amore dentro una storia, non davanti a un palco.L'iniziativa è promossa dall’associazione Borghi della Riviera Dannunziana, tra le realtà più attive della scena culturale pescarese.