Il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri replica alle dichiarazioni dei consiglieri regionali del Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci in merito alle presunte anomalie sulla valutazione delle liste d'attesa nella Asl di Pescara
Dal 2024, con la legge 29 adottata dalla Regione Abruzzo nel 2025, le competenza per la verifica, monitoraggio delle liste d'attesa della Asl di Pescara e del suo manager spettano al Ruas, Responsabile unico regionale assistenza sanitaria. Nessun mistero o anomalia ma semplicemente l'applicazione di una legge per le valutazione fatte sull'argomento. A dirlo il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che replica alle accuse mosse dai consiglieri regionali del Pd Antonio Blasioli e Silvio Paolucci che chiedevano spiegazioni sulla presunta doppia valutazione per le liste d'attesa e per il manager Michitelli.“Facciamo ordine su quanto previsto dalle norme: il decreto legge 7 giugno 2024, 73, convertito con modificazioni dalla Llgge 29 luglio 2024, 07 – ha meglio puntualizzato il Presidente Sospiri - ha introdotto un nuovo assetto del sistema di governo regionale delle liste di attesa, prevedendo espressamente l’istituzione della figura del Responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria (Ruas) e ridefinendo ruoli, funzioni e responsabilità in materia di monitoraggio, verifica e controllo. In attuazione di tale normativa nazionale, la Regione Abruzzo ha adottato la delibera di giunta n. 35 del 22 gennaio 2025, con la quale ha provveduto all’individuazione del Ruas regionale e, contestualmente, ha attribuito allo stesso specifiche competenze in materia di verifica dei volumi, dei tempi di attesa e di ogni altro dato necessario al monitoraggio delle prestazioni sanitarie, nonché il controllo sull’avvenuto adempimento degli obiettivi contenuti nel Piano regionale di governo delle liste di attesa."Le competenze di monitoraggio dei volumi, dei tempi di attesa e dei dati delle liste di attesa sono state trasferite al Ruas, che ora ha anche la responsabilità di redigere rapporti trimestrali sulle prestazioni critiche. Questa ridefinizione risponde al nuovo quadro normativo nazionale e regionale.Il direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, ha ricevuto una valutazione positiva basata sui dati aziendali e sulle attività di monitoraggio secondo i criteri del sistema di governance regionale. Tale valutazione, fondata sui flussi informativi e sugli indicatori di riferimento, rappresenta un aspetto formale del processo valutativo conclude Sospiri."Questo significa – ha proseguito ancora il presidente Sospiri - che il coinvolgimento del Ruas nel procedimento di monitoraggio e valutazione sulla Asl di Pescara non costituisce un’anomalia né un’eccezione, bensì l’applicazione coerente delle disposizioni normative sopravvenute, che hanno ridefinito il sistema di governo delle liste di attesa, distinguendo in modo puntuale le competenze di supporto tecnico dell’Agenzia sanitaria regionale dalle funzioni di verifica e controllo attribuite al Responsabile unico regionale dell’assistenzasSanitaria. Ogni valutazione deve pertanto essere letta e interpretata alla luce di questo mutato quadro normativo, che ha introdotto nuovi criteri, nuovi soggetti competenti e nuove modalità di monitoraggio, nel rispetto dei principi di efficacia, efficienza, trasparenza e uniformità del sistema sanitario regionale. Spiace per i colleghi consiglieri regionali il cui puntiglio investigativo si è infranto dinanzi alla chiarezza della legge”