Sabato, 31 Gennaio 2026 14:42

Presutti (Pd) attacca la giunta Masci: "Persi 100 mila euro di fondi per il mattatoio a causa della sciatteria del centrodestra"

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Il consigliere comunale interviene attaccando l'amministrazione comunale Masci in merito ai presunti fondi persi per la ristrutturazione del mattatoio
Un danno erariale annunciato da parte dell'amministrazione Masci, che perde 100 mila euro di finanziamenti per ristrutturare il mattatoio. A dirlo il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Presutti, che parla di sciatteria del centrodestra che dimostra l'ennesimo fallimento amministrativo:"Si perdono finanziamenti già incassati e presenti in cassa solo perché nessuno, per tre anni, si è preso la briga di rispondere ai solleciti della Regione o di redigere una semplice relazione. Il contributo, erogato nel giugno 2022, era subordinato a una rendicontazione semestrale che il Comune di Pescara non ha mai prodotto. Agli atti della Regione Abruzzo risultano almeno due note ufficiali di sollecito, datate novembre 2022 e giugno 2024, totalmente ignorate dall’amministrazione Masci. Ignorare per tre anni i richiami di un ente superiore non è una distrazione, è un atto di irresponsabilità politica che priva i cittadini di risorse vitali”.La Legge Regionale n30 del novembre 2025 prevede che i 100 mila euro destinati a Pescara siano invece utilizzati per un intervento a Civitella Casanova nel 2026. Per Presutti, ciò dimostra l’incapacità gestionale del Comune di Pescara, con la Regione che sposta i fondi e trasforma un’opera strategica in una “non priorità”.“La Regione ha intimato la restituzione della somma entro 30 giorni, minacciando il recupero coattivo se non verrà restituita, con possibili interessi e spese legali a carico del Comune e danno erariale per cui sarà chiamata a rispondere la Corte dei Conti.” Presutti infine chiede chiarezza su chi siano i responsabili politici e amministrativi di questa situazione definita un “incredibile autogol”.Nell'interrogazione Presutti chiede al sindaco e alla giunta: la conferma ufficiale dell’avvio delle procedure di revoca; le ragioni per cui non si è risposto ai solleciti del 2022 e 2024; l’individuazione dei responsabili di questa omissione; quali misure si intendano adottare per evitare che altri finanziamenti facciano la stessa fine.“Il tempo dei silenzi è finito”, conclude Presutti. “Chiediamo trasparenza immediata su una vicenda che mette a nudo l’inconsistenza di chi oggi governa la nostra città”.
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