Tra i temi affrontati i recenti fatti di cronaca avvenuti nel centro cittadino e la direttiva del ministero dell’Interno del 19 gennaio 2026, dopo la tragedia di Crans-Montana
I recenti fatti di cronaca avvenuti nel centro cittadino e la direttiva del ministero dell’Interno del 19 gennaio 2026 tra i temi principali trattati nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta in Prefettura mercoledì 28 gennaio.Il tavolo è stato presieduto dal prefetto Luigi Carnevale, con la partecipazione del sindaco Carlo Masci, dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della polizia locale e provinciale, dell’ispettorato territoriale del lavoro Chieti-Pescara, della polizia ferroviaria, del 118, di Fs Security e dei rappresentanti delle associazioni di categoria Assobalneari Confindustria, Confcommercio e Confesercenti.Al centro dell’incontro, la definizione delle strategie operative per i controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo, anche alla luce dei tragici fatti di Crans-Montana. È stata ribadita l’importanza di una collaborazione strutturata tra istituzioni, forze di polizia ed esercenti per garantire il rispetto delle normative di settore e innalzare gli standard di sicurezza, con particolare attenzione ai luoghi maggiormente frequentati dai giovani.Nel corso della riunione è stato evidenziato che i controlli sono già da tempo avviati su numerosi locali della provincia, sulla base di un’analisi approfondita delle condizioni di sicurezza. La Prefettura ha confermato l’impegno delle forze di polizia in un’azione capillare di vigilanza sul territorio, annunciando la prosecuzione e il rafforzamento delle attività di controllo, che riguarderanno in particolare il rispetto delle capienze autorizzate; l’adeguatezza delle uscite di sicurezza e dei percorsi di esodo; la presenza dei presidi antincendio; il divieto di vendita di alcolici ai minori.Le verifiche saranno condotte con modalità interforze. Accanto ai controlli, sono previste anche iniziative di formazione e sensibilizzazione, in collaborazione con Fipe e le associazioni di categoria, rivolte sia agli operatori del settore sia ai giovani, per promuovere una cultura della sicurezza fondata su prevenzione e comportamenti responsabili.Un ulteriore focus ha riguardato la sicurezza nel centro cittadino, alla luce dei recenti episodi che hanno destato preoccupazione tra i cittadini. Il prefetto Carnevale ha sottolineato la tempestività degli interventi delle forze di polizia e ha dato impulso a un rafforzamento dei controlli, in particolare nelle fasce serali e nei fine settimana. È stata inoltre condivisa la necessità di una pianificazione a lungo termine dei servizi nelle aree più frequentate del centro, demandando il coordinamento operativo a un successivo tavolo tecnico tenutosi in questura.Infine, sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, dai dati forniti dalla Questura emerge un incremento significativo degli accompagnamenti alla frontiera o nei centri per il rimpatrio: 42 nel 2025, contro i 26 registrati nel 2024, segno – evidenzia la prefettura – di un’intensificazione dell’azione di controllo e di contrasto sul territorio provinciale.