Venerdì, 23 Gennaio 2026 12:15

"Semplice cliente”: la leggenda di Mario Magnotta al cinema

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Torna al cinema in Abruzzo il 26 gennaio al multicinema Arca di Spoltore, “Semplice cliente”, il nuovo film di Alessio De Leonardis. Prodotto da Duende Film e distribuito da Mescalito Film, il docufilm esce in sala in tutta Italia.Un viaggio tra ironia e malinconia, tra costume e memoria collettiva, per raccontare l’uomo che fece ridere un Paese intero – e che, nel farlo, seppe raccontarne l’anima meglio di chiunque altro.Voleva solo comprare una lavatrice. Invece ha fatto la storia. La vicenda incredibile di Mario Magnotta, il bidello aquilano diventato leggenda a causa di uno scherzo telefonico: una voce che fece ridere l’Italia, e che oggi commuove per ciò che nascondeva dietro quelle risate. Quarant’anni dopo, il film ripercorre l’assurda parabola di un uomo comune, inconsapevole pioniere della viralità italiana, simbolo di ironia, fragilità e resistenza.Un telefono squilla. Dall’altra parte, un uomo risponde con tono deciso: «No, so’ Magnotta». Così nasce lo scherzo della lavatrice, la beffa più celebre d’Italia, capace di attraversare quarant’anni di costume popolare e di anticipare l’era dei contenuti virali. Ma chi era davvero Mario Magnotta? Bidello in un istituto tecnico dell’Aquila, uomo buono e sanguigno, divenne suo malgrado protagonista di un fenomeno di massa quando due ex studenti registrarono per gioco una telefonata che lo rese immortale. Quelle cassette audio, duplicate e passate di mano in mano, da bar a caserme, da autoradio a radio libere, arrivarono ovunque – persino, si dice, sulla barca dell’avvocato Agnelli.Attraverso materiali d’archivio, registrazioni originali, testimonianze dei protagonisti e il racconto inedito della figlia Romina – che rompe il silenzio dopo anni – il film restituisce la dimensione più umana e fragile dietro il mito popolare: quella di un padre travolto dalla fama e di una famiglia che ha pagato il prezzo della derisione. Nel tempo, Mario seppe trasformare il ridicolo in riscatto, tornando a sorridere e a farsi attore della propria leggenda.Oggi la sua voce continua a risuonare sul web, nelle community e nei meme, come il grido di un “semplice cliente” che, contro ogni assurdità, ha saputo diventare eroe popolare.Semplice Cliente è stato presentato al pubblico attraverso una serie di eventi speciali nei cinema di diverse città italiane e arriva ora ufficialmente nelle sale. Un percorso pensato per celebrare il film insieme al pubblico, che ha coinvolto i fan con contest dal vivo e iniziative online, affiancati da talk, incontri e gadget esclusivi, per rendere l’esperienza ancora più partecipata e coinvolgente.26/01 ore 20,30 Spoltore Multicinema Arca28/01 ore 20,50 Avezzano Multicinema Astra
Torna al cinema in Abruzzo il 26 gennaio al multicinema Arca di Spoltore, “Semplice cliente”, il nuovo film di Alessio De Leonardis. Prodotto da Duende Film e distribuito da Mescalito Film, il docufilm esce in sala in tutta Italia.Un viaggio tra ironia e malinconia, tra costume e memoria collettiva, per raccontare l’uomo che fece ridere un Paese intero – e che, nel farlo, seppe raccontarne l’anima meglio di chiunque altro.Voleva solo comprare una lavatrice. Invece ha fatto la storia. La vicenda incredibile di Mario Magnotta, il bidello aquilano diventato leggenda a causa di uno scherzo telefonico: una voce che fece ridere l’Italia, e che oggi commuove per ciò che nascondeva dietro quelle risate. Quarant’anni dopo, il film ripercorre l’assurda parabola di un uomo comune, inconsapevole pioniere della viralità italiana, simbolo di ironia, fragilità e resistenza.Un telefono squilla. Dall’altra parte, un uomo risponde con tono deciso: «No, so’ Magnotta». Così nasce lo scherzo della lavatrice, la beffa più celebre d’Italia, capace di attraversare quarant’anni di costume popolare e di anticipare l’era dei contenuti virali. Ma chi era davvero Mario Magnotta? Bidello in un istituto tecnico dell’Aquila, uomo buono e sanguigno, divenne suo malgrado protagonista di un fenomeno di massa quando due ex studenti registrarono per gioco una telefonata che lo rese immortale. Quelle cassette audio, duplicate e passate di mano in mano, da bar a caserme, da autoradio a radio libere, arrivarono ovunque – persino, si dice, sulla barca dell’avvocato Agnelli.Attraverso materiali d’archivio, registrazioni originali, testimonianze dei protagonisti e il racconto inedito della figlia Romina – che rompe il silenzio dopo anni – il film restituisce la dimensione più umana e fragile dietro il mito popolare: quella di un padre travolto dalla fama e di una famiglia che ha pagato il prezzo della derisione. Nel tempo, Mario seppe trasformare il ridicolo in riscatto, tornando a sorridere e a farsi attore della propria leggenda.Oggi la sua voce continua a risuonare sul web, nelle community e nei meme, come il grido di un “semplice cliente” che, contro ogni assurdità, ha saputo diventare eroe popolare.Semplice Cliente è stato presentato al pubblico attraverso una serie di eventi speciali nei cinema di diverse città italiane e arriva ora ufficialmente nelle sale. Un percorso pensato per celebrare il film insieme al pubblico, che ha coinvolto i fan con contest dal vivo e iniziative online, affiancati da talk, incontri e gadget esclusivi, per rendere l’esperienza ancora più partecipata e coinvolgente.26/01 ore 20,30 Spoltore Multicinema Arca28/01 ore 20,50 Avezzano Multicinema Astra
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