Giovedì, 22 Gennaio 2026 19:13

Morì a 15 anni una settimana dopo essere stata investita all'uscita da scuola, negato il patteggiamento all'automobilista

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Nel tribunale di Pescara si è tenuta la prima udienza davanti al Gup Francesco Marino per la morte della quindicenne Sofia Di Dalmazi, avvenuta il 10 dicembre 2024 all'ospedale
È stato negato il patteggiamento all'automobilista che ha investito Sofia Di Dalmazi, ragazza di 15 anni, in via Falcone e Borsellino a Pescara all'uscita della scuola.Come riporta l'Ansa, nella mattinata di giovedì 22 gennaio, si è tenuta in tribunale la prima udienza davanti al Gup Francesco Marino.La 15enne perse la vita una settimana dopo l'incidente mentre era ricoverata in ospedale.Poco dopo essere uscita da scuola, era stata investita da un'auto alla guida della quale c'era un uomo di 41 anni, ora accusato di omicidio stradale. Oggi si sono costituite le parti civili: Alessandro Palucci, avvocato dell'associazione Familiari vittime della Strada, e la famiglia della ragazza, rappresentata dall'avvocato Luca Torino-Rodriguez. Il difensore dell'imputato ha reiterato la richiesta di patteggiamento, ma l'accusa ha negato il consenso per incongruità della pena proposta; il Gup ne ha preso atto e ha rinviato l'udienza al prossimo 5 marzo. Oggi è stata contestualmente presentata un'offerta risarcitoria da parte dell'assicurazione dell'imputato. Sofia era stata investita a Pescara il 3 dicembre 2024 in via Falcone e Borsellino, mentre stava attraversando la strada per raggiungere il padre. Subito soccorsa e inizialmente rianimata, arrivò in ospedale in condizioni gravissime, senza più risvegliarsi nel reparto di Rianimazione dove era ricoverata.
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