Il nervosismo del giovane fermato per un controllo stradadale, ha spinto i carabinieri alla perquisizione: trovati prima alcuni grammi di stupefacente e un coltello e poi, in casa, il quantitativo ingente di stupefacente già diviso in panetti
Lo hanno fermato per un controllo su strada, ma l’intervento è diventato un’operazione antidroga che ha permesso ai carabinieri di Cepagatti di trovare oltre mezzo chilo di hashish. Un’operazione conclusasi con l’arresto del 24enne che avrebbe avuto nella sua disponibilità l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Tutto è iniziato nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio quando una pattuglia impegnata nei controlli in viale dei Pini ha fermato l’auto a bordo della quale viaggiava il 24enne. Il giovane si sarebbe mostrato nervoso e per questo i carabinieri hanno deciso di approfondire procedendo alla perquisizione personale al termine della quel in suo possesso sarebbero stati trovati 6,60 grammi di hashish e un coltello a serramanico, elemento che avrebbe aggravato la sua posizione spingendo i militari ad andare oltre e perquisire anche la sua abitazione. Ed è qui che il controllo si sarebbe trasformato in qualcosa di ben più rilevante. I militari, infatti, avrebbero trovato in casa cinque panetti di hashish, contrassegnati da un logo raffigurante una scimmia con una sigaretta in bocca, per un peso complessivo di circa 500 grammi, oltre a un ulteriore frammento della medesima sostanza stupefacente del peso di 14,50 grammi. Un quantitativo che, per modalità di confezionamento e consistenza, si ipotizza fosse destinato allo spaccio. Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà custodito nel reparto che lo ha messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per il 24enne, arrestato, sono stati disposti gli arresti domiciliari. “L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo del territorio portate avanti quotidianamente dall’arma – sottolinea la stessa in una nota -, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali emergenze sul piano della sicurezza e della tutela della salute pubblica. Un intervento che conferma l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva dell’arma dei carabinieri, capaci di trasformare un controllo di routine in un’operazione decisiva contro la diffusione della droga sul territorio”.