Martedì, 13 Gennaio 2026 15:53

Il sindaco Masci sul ritorno alle urne: "Amareggiato, ma certo che i pescaresi non avranno dubbi"

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L'auspicio del sindaco è che nelle 23 sezioni in cui l'esito elettorale è stato annullato, si voti in tempi brevi e se da una parte la sentenza del consiglio di Stato crea dispiacere, dall'altra "conferma la regolarità delle elezioni e smentisce totalmente la tesi del consigliere Costantini", ovvero del candidato del centrosinistra
Si dice amareggiato il sindaco Carlo Masci per il fatto che in 23 sezioni si dovrà tornare a votare, ma anche soddisfatto del fatto ch la decisione del consiglio di Stato che ha sostanzialmente confermato quanto già deciso dal Tar (Tribunale amministrativo regionale) “ha escluso in maniera chiara che si sia verificato il fenomeno della ‘scheda ballerina’, confermando che le elezioni si sono svolte regolarmente”.Leggendola quella sentenza tra l’altro, sottolinea, “registriamo che l’appello di Carlo Costantini (suo avversario nell’ultima tornata elettorale) è stato totalmente rigettato e la sua tesi, sul fatto che si dovesse tornare alle urne in tutte le sezioni della città, è stata categoricamente smentita”. Nel sottolineare di prendere atto della decisione dei giudici il sindaco si dice pronto al ritorno alle urne e anche fiducioso del fatto che l’esito elettorale che lo ha portato a essere rieletto al primo turno, sarà di nuovo a suo favore. Ora il suo auspicio è che alle urne si torni prima possibile. “Il consiglio di Stato ha considerato errori formali quelli commessi dai presidenti nelle 23 sezioni dove va ripetuto il voto e di questo non posso che essere amareggiato perché questi errori, assolutamente indipendenti dalla mia persona e dalla coalizione che mi sostiene”, dichiara. Errori che “ci hanno causato un danno, portando all’annullamento parziale delle elezioni con le quali i cittadini mi hanno rieletto al primo turno, staccando il secondo candidato di oltre 10mila voti”. “Già dal 25 giugno scorso avevo detto che sarebbe stato opportuno tornare alle urne immediatamente e oggi, dopo il pronunciamento del consiglio di Stato, spero che il nuovo voto nelle 23 sezioni avvenga nel più breve tempo possibile, per garantire stabilità al governo della città, per non fermare tutti i progetti in corso e da avviare e per consentire a Pescara di crescere ulteriormente”. “Nel frattempo – conclude Masci - resto in carica per tutte le attività già in essere, continuando ad agire serenamente per il bene della città, come ho sempre fatto, mantenendo ferma la mia visione di Pescara condivisa col centrodestra. I numeri che ci dividono dal candidato del centrosinistra sono chiari e insindacabili e sono certo che i pescaresi non avranno dubbi e saranno ancora una volta al nostro fianco”.
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