L'intervento è stato eseguito nell'Uosd di Otorinolaringoiatria del presidio ospedaliero “San Massimo” di Penne
È stato eseguito nei giorni scorsi, nell'ospedale San Massimo di Penne, un intervento chirurgico di impianto di sistema uditivo a conduzione ossea su un paziente di circa 75 anni affetto da ipoacusia grave non trattabile con soluzioni protesiche tradizionali. L’intervento è stato effettuato dal dottor Marco Bianchedi con il supporto del personale del blocco operatorio del presidio, diretto da Vincenzo Gargano, e dell’équipe anestesiologica e audiologica dell’ospedale di Penne. La procedura si è svolta regolarmente e senza complicanze. Il sistema impiantato consente la trasmissione del suono direttamente all’orecchio interno attraverso la conduzione ossea, bypassando le strutture dell’orecchio non funzionanti. Questa soluzione è indicata in casi selezionati di ipoacusia trasmissiva, mista o sordità monolaterale e rappresenta un’opportunità terapeutica per pazienti che non possono beneficiare delle soluzioni convenzionali. «L’esecuzione di interventi a elevato contenuto tecnologico anche nei presìdi ospedalieri territoriali», evidenzia il dottor Francesco Berni Canani, responsabile della Uosd di Otorinolaringoiatria, «contribuisce a rafforzare l’offerta assistenziale della ASL di Pescara e si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento della sanità territoriale previsto a livello nazionale, con l’obiettivo di garantire cure sempre più accessibili e prossime ai cittadini». Il paziente sarà ora seguito nella fase di attivazione del dispositivo e nel successivo percorso di riabilitazione audiologica, passaggi fondamentali per il recupero funzionale e per il miglioramento della qualità della vita.