La minoranza consegna un documento al vicesindaco Santilli in vista del confronto del 28 aprile con le associazioni di categoria per chiedere riduzione su Tari e canone unico patrimoniale, ma anche un fondo di sostegno. Costantini: "Una proposta base su cui chiediamo il contributo di tutti per dare risposte agli esercenti"
Riduzione del 50% della Tari, riduzione del canone unico patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico, ma anche una possibile riduzione dell’Imu per chi, del negozio, è proprietario oltre a ristori da quantificare in base al tempo in cui il cantiere ha tenuto al palo l’attività per un range che va da tre a sei mesi, con in più anche la creazione di un fondo comunale straordinario per sost4nere microimprese, attività commerciali, pubblici esercizi e attività artigianali che dimostrano una riduzione dei fatturati nei giorni in cui i lavori insistono lì dove l’attività ce l’hanno. Sono alcune delle misure che il centrosinistra propone all’amministrazione di attuare, prendendo ad esempio quanto già fatto in altri comuni italiani, per dare una risposta ai commercianti di corso Vittorio Emanuele II che con il cantiere Aca, anzi i cantieri che nel tempo sono stati aperti lungo l’asse principale della città, hanno a che fare da agosto 2025 e che non hanno ancora visto la loro fine. Crolli di fatturati e desertificazione, complice anche la riduzione del numero dei parcheggi nell’area di risulta per il cantiere del Parco Centrale a fronte di un aumento della tariffa giornaliera, sono infatti i problemi che proprio commercianti e residenti sono tornati a denunciare nei giorni scorsi nel corso di un incontro cui hanno preso parte esponenti della maggioranza di Palazzo di Città, e dell’opposizione. Proprio per dare una risposta agli esercenti arriva quindi la proposta presentata da Carlo Costantini a nome di tutta la coalizione del centrosinistra (Costantini sindaco, M5s, Avs-SI e Pd). Un documento che sarà consegnato al vicesindaco e nuovo assessore al Commercio Gianni Santilli che martedì 28 aprile, come da ui annunciato proprio nell’incontro organizzato dagli Amici di corso Vittorio al Dopolavoro Ferroviario dove è intervenuto invitandoli, incontrerà le associazioni di categoria. “Partiamo dal presupposto che non vogliamo mettere in discussione l'utilità dell'intervento dell'Aca, per carità: è un intervento utilissimo e fondamentale. Però dobbiamo al tempo stesso prendere in considerazione il fatto che la tempistica, il cronoprogramma che era stato presentato lo scorso anno si è rivelato inadatto”, esordisce Costantini. “Ci sono continue proroghe e ancora oggi corso Vittorio Emanuele in particolare, ma anche le zone limitrofe sono interessate a cantieri che stanno gravemente penalizzando le attività economiche”. Per questo, spiega, “ci simo chiesti cosa accade quando in altri comuni si determina una situazione come questa e lo abbiamo visto esaminando i casi di Milano, di Torino, di Bologna, di Firenze, di Padova, di Sesto San Giovanni. In queste realtà addirittura esistono dei regolamenti che giocano in anticipo la partita, che anticipano il disagio dell'operatore economico e dicono ‘al verificarsi di queste condizioni noi interveniamo’”. Interventi che si traducono appunto in riduzioni di Tari, canone unico e Imu se il commerciante è proprietario del negozio “e tutta una serie di misure e di iniziative che servono a rilanciare il commercio in quelle specifiche zone. In alcuni Comuni addirittura c'è anche la previsione dell'indennizzo diretto, cioè il commerciante che dimostra un significativo calo del fatturato ha la possibilità di accedere a dei fondi straordinari per avere un minimo di compensazione”. “Ecco, la nostra volontà – ribadisce Costantini - e il nostro desiderio è esattamente questo. Domani si riunirà il tavolo qui al Comune con le associazioni di categoria. Noi forniamo questo documento come possibile base di ragionamento perché il consiglio comunale è tutto nel suo insieme”, precisar ricordando che “il commercio è un patrimonio di tutta la comunità politica, non solo della destra o della sinistra”. Una base di partenza, precisa, “perché tutto il consiglio comunale contribuisca a trovare delle soluzioni che riescono a dare un po' di respiro. Lo ripeto, questi lavori servivano. Lo ripeto, questi lavori stanno durando troppo”, chiosa. “La responsabilità non sta a noi valutare di chi sono. Quello che però sta a noi fare è mettere in campo delle iniziative per dare un po' di sollievo a operatori economici che sono veramente in enorme difficoltà”, dice ancora Costantini.Il consigliere si dice certo che da parte della maggioranza ci sarà la disponibilità anche perché “ci aspettiamo il contributo alle associazioni categoria che sono certamente più qualificate di noi. È l'inizio di un percorso che serve a stimolare una sensibilità. Noi – conclude - abbiamo voluto stimolare una sensibilità che purtroppo fino ad oggi non si era mostrata così attenta rispetto a una situazione di particolare difficoltà della nostra città e siamo convinti che questo contributo porterà i suoi frutti”.