Domenica, 26 Aprile 2026 17:55

Vandalizzata la sede di Fratelli d'Italia di Pescara, il partito: "Atto ignobile, un'attacco alla democrazia" [FOTO]

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ferma condanna del deputato Testa, dei coordinatori Cocchini e Cardelli e del gruppo consiliare regionale: "Atto riconducibile all’estrema sinistra, che predica democrazia, ma non la rispetta. Andremo avanti senza farci intimidire"
Vandalizzata la sede di Pescara di Fratelli d’Italia. Sulle saracinesche sono comparse, fatte con uno spray rosso, il simbolo della falce e il martello e le scritte “Acab” e “Fd’Israele infami”. A denunciarlo e condannare il gesto sono i rappresentanti del partito rimarcando il fatto che è stato compiuto proprio nel giorno della Liberazione: il 25 aprile. Testa, Cardelli e Cocchini: “Parlano di democrazia e tolleranza, vergognoso” “Un atto vergognoso e ignobile che ha sempre la stessa matrice e, cioè, quella di estrema sinistra preservata e coperta anche a livello istituzionale, che predica democrazia e tolleranza solo se la si pensa come loro”, dichiarano il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa e i coordinatori provinciale e cittadino del partito, Stefano Cardelli e Andrea Cocchini. “Sono gli stessi che si riempiono la bocca di fascismo e poi mostrano i muscoli a discapito della democrazia, senza perdere occasione per esprimere anche odio nei confronti delle forze dell'ordine a cui va sempre la nostra vicinanza e solidarietà. Non saranno certo questi gesti a fermarci e aggiungono -, al contrario, siamo sempre più decisi ad andare avanti per affermare una democrazia che sia di tutti e per tutti”. I consiglieri regionali: “Frutto di un clima che certa sinistra alimenta” “Si tratta di un gesto inaccettabile e profondamente offensivo”, dichiarano Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, con i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis. Un gesto “che colpisce non solo una forza politica, ma i principi stessi del confronto democratico e del rispetto reciproco. Ancora più grave è che tali atti siano stati compiuti proprio nella giornata del 25 aprile, ricorrenza che dovrebbe rappresentare la libertà e l’unità di tutti gli italiani”, sottolineano. “La Festa della Liberazione – proseguono – non può e non deve essere strumentalizzata per giustificare comportamenti violenti, intimidatori o divisivi. La libertà conquistata con sacrificio non è la libertà di imbrattare, insultare o colpire chi la pensa diversamente. Questi episodi – concludono i tre rappresentanti regionale FdI – sono il frutto di un clima che certa sinistra continua ad alimentare, preferendo lo scontro alla costruzione di un dialogo serio e rispettoso. Noi continueremo a difendere i valori della democrazia, del pluralismo e della libertà, respingendo con forza ogni tentativo di intimidazione”. “Fratelli d’Italia ribadisce la propria fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, auspicando che i responsabili vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni”.
Letto 1 volte