Il presidente del consiglio regionale e segretario provinciale degli Azzurri esprime soddisfazione per le nomine e il risultato ottenuto dal partito sottolineando che nonostante questi le posizioni sono rimaste 5 e che l'uscita di Seccia e Toppetti è dovuta a una normale rotazione
Un “normale turn over” quello che ha visto “la sostituzione” di alcuni assessorati tra le fila di Forza Italia nella nuova giunta comunale ufficializzata dal sindaco Carlo Masci. Lo sottolinea il presidente del consiglio regionale nonché segretario provinciale degli Azzurri Lorenzo Sospiri esprimendo soddisfazione per le nomine e sottolineando il fatto che, nonostante nelle ultime elezioni Forza Italia sia risultata primo partito, “non ha fatto il ‘pieno di poltrone’: gli Azzurri avevano 5 posizioni all’inizio del secondo mandato, e ora, pur vedendo aumentare il numero degli eletti e delle preferenze con la ripetizione del voto lo scorso marzo, ha conservato 5 posizioni, ovvero quattro assessorati e il presidente del consiglio comunale”. Nello specifico assessori per il Masci-ter sono i confermati Massimiliano Pignoli, Maria Rita Carota e Patrizia Martelli cui si è aggiunto in giunta, Claudio Croce con Marcello Antonelli nel ruolo di presidente del consiglio comunale.“Ancora una volta Forza Italia ringrazia per l’impegno, la dedizione e la tenacia con cui i nostri candidati hanno ripetuto la propria corsa – dichiara Sospiri - permettendo al partito degli Azzurri di registrare un risultato straordinario”. “Chiarisco subito che le nomine in giunta, che hanno visto delle conferme e delle esclusioni, non vanno interpretate né lette come una lista di promossi o bocciati – precisa -: l’avvocato Valeria Toppetti rappresenta una risorsa importante sotto tutti i punti di vista, altrettanto Eugenio Seccia, politico di lungo corso, esperto e professionalmente preparato”. “Ricordo che anche nella composizione della prima giunta comunale l’avvocato Claudio Croce e Marcello Antonelli rimasero in panchina, svolgendo con grande competenza il ruolo di consiglieri comunali, portando avanti progettualità e proposte di assoluto rilievo. Quello che è avvenuto è il normale turn over della politica, che prima o poi abbiamo vissuto tutti. Sono sicuro che anche Valeria ed Eugenio, due amici prima che colleghi di partito, sapranno svolgere al meglio l’attività di amministratori anche dagli scranni dell’aula consiliare e nelle commissioni”. “In politica, nella vita di un pubblico amministratore, conta chi arriva alla mèta, e non chi parte per primo e con Valeria ed Eugenio, così come con tutti gli altri amici Azzurri – conclude -, abbiamo ancora tanta strada da percorrere insieme”.