L'assessore regionale annuncia la pubblicazione del bando per incentivare produzioni nazionali e internazionali sul nostro territorio
Pubblicato dalla Regione Abruzzo un bando da quattro milioni di euro per il settore cinematografico, in particolare per le produzioni nazionali e internazionali. A farlo sapere l'assessore regionale Roberto Santangelo. “Con l’avviso pubblicato ieri, la Regione Abruzzo rafforza il percorso avviato con la nascita della Fondazione Abruzzo Film Commission, attesa da oltre vent’anni e operativa dal settembre 2024. L’obiettivo è chiarorafforzare la crescita delle piccole e medie imprese del settore, sostenendo direttamente la fase più delicata e costosa, quella della produzione. In più puntiamo a generare ricadute economiche concrete sul territorio perché almeno il 30% dei giorni di riprese dovrà svolgersi sul territorio regionale”. Il sostegno avverrà attraverso contributi a fondo perduto, una leva pensata per incentivare investimenti e radicamento, con un vincolo preciso: una quota significativa delle attività dovrà, infatti, svolgersi in Abruzzo. La dotazione complessiva del Programma regionale Fesr 2021-2027 è articolata in due capitoli: 3,5 milioni destinati a lungometraggi, film tv e serie – con una riserva del 10% per l’animazione – e 500mila euro per documentari e cortometraggi. ”Il bando è destinato a micro, piccole e medie imprese dell’audiovisivo, anche in forma associata o in coproduzione internazionale, con particolare attenzione al mercato europeo. Sono richiesti criteri rigorosi come la solidità finanziaria e una copertura minima dei costi dal 20% al 40%. Per i progetti più ambiziosi sono necessari accordi di distribuzione già avviati con broadcaster o piattaforme come Netflix e Amazon Prime Video. Il bando intende bilanciare produzioni strutturate e progetti indipendenti, favorendo la sperimentazione aggiunge Santangelo.I contributi per l’animazione prevedono vincoli sulle fasi di lavorazione per garantire un impatto reale sull’economia locale. I finanziamenti possono arrivare fino a 600mila euro per serie e produzioni televisive, e fino a 500mila euro per i lungometraggi, coprendo fino al 50% dei costi, con possibilità di salire al 60-70% per coproduzioni internazionali o opere “difficili”. Sono ammesse molteplici tipologie di spese, dalla pre-produzione alla promozione, includendo personale, servizi tecnici e artistici, location, ospitalità e partecipazione ai festival, purché sostenute in Abruzzo per rafforzare la filiera locale.