Sabato, 04 Aprile 2026 18:07

A Silvi la frana non si ferma, scuole chiuse nel borgo e ora si pensa ai moduli per consentire le lezioni

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Continuano i sopralluoghi di tencici comunali, geologi e protezione civile. Il monitoraggio è costante e il fronte si allarga. Il 9 aprile il consiglio comunale straordinario e anche il tema scuola diventa un'urgenza dopo la chiusura di primaria e infanzia. La possibile soluzione
Proseguono i sopralluoghi dei tecnici comunali, insieme a geologi e protezione civile, per valutare i movimenti del terreno che continuano a minacciare la viabilità e le strutture a Silvi Paese. Resta altissima l’attenzione sulla frana che continua dunque a preoccupare: gli smottamenti infatti starebbero salendo verso il borgo. Necessario ora trovare soluzioni anche per gli studenti e si fa avanti l’ipotesi dell’utilizzo di moduli per consentire la ripresa delle lezioni. Di tutto si parlerà il 9 aprile quando ci sarà la seduta del consiglio comunale straordinario come riporta l’agenzia Ansa. Venerdì 3 aprile il sindaco Andrea Scordella ha ricevuto in Comune Massimo Sericola, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell'Aquila e Teramo, per un vertice d'urgenza sulla frana di via Santa Lucia. Al termine dell'incontro istituzionale, è seguito un accurato sopralluogo sul campo nel borgo storico, a cui hanno preso parte il dirigente tecnico comunale Cerroni e gli uomini della Protezione Civile regionale e locale, impegnati nel monitoraggio h24 del versante. I rilievi tecnici hanno evidenziato una situazione di estrema fragilità: lo smottamento, infatti, non sta interessando solo la parte della collina sottostante la strada provinciale Sp 29b, ma sta continuando a progredire pericolosamente anche verso la zona sovrastante. Questa evoluzione del fronte ha costretto l'autorità comunale a disporre l'evacuazione di alcune abitazioni e la chiusura della scuola primaria, situata proprio nell'area a rischio instabilità. Con la chiusura forzata dei plessi scolastici di Silvi Paese (infanzia e primaria), la priorità dell'amministrazione è ora garantire il ritorno in aula degli alunni. Tra le soluzioni al vaglio della giunta Scordella, prende quota l'allestimento di moduli scolastici prefabbricati a Silvi Marina. Tale opzione permetterebbe di ospitare gli studenti in spazi sicuri e funzionali nella zona costiera, minimizzando i disagi per le famiglie e garantendo il diritto allo studio in attesa del consolidamento del versante collinare. Il 9 aprile, come detto, il consiglio comunale straordinario con un unico e urgente punto all'ordine del giorno: la riapertura del tratto della Sp 9 colpito dal dissesto. Il dibattito si concentrerà in particolare sugli interventi urgenti per la cosiddetta “Frana 29B” all'intersezione di Santa Lucia. L'obiettivo è definire un piano d'azione immediato e reperire le risorse necessarie per il ripristino della viabilità, fondamentale per la sopravvivenza logistica del borgo. L'amministrazione ribadisce che ogni decisione sarà presa in concerto con la soprintendenza e la protezione civile per tutelare l'incolumità dei residenti e il pregio paesaggistico di Silvi Paese.
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