Mercoledì, 01 Aprile 2026 19:05

Sinistra Italiana sul fiume Pescara: "La marineria è a rischio fra delibere fuori sacco e maltempo"

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Daniele Licheri, segretario regionale e Roberto Ettorre intervengono sullo stato del fiume Pescara a seguito dell'emergenza maltempo
Il fiume Pescara va dragato evitando il cemento. A dirlo Daniele Licheri, segretario regionale e Roberto Ettorre, segretario provinciale di Pescara di Sinistra Italiana-Avs alla luce dell’allerta meteo e della paura per allagamenti ed esondazioni in corso. La prima richiesta riguarda il dragaggio urgente del fiume Pescara e del porto canale, come previsto dal Psda, poiché i fondi statali sono stati destinati ad altre spese lasciando il territorio vulnerabile spiegano Licheri ed Ettorre.La seconda richiesta è l'ascolto degli operatori ittici: l'amministrazione comunale non ha accolto la richiesta di un tavolo tecnico per la sicurezza, presentando invece una semplice dichiarazione di conformità alle norme senza una vera analisi progettuale. Questo atteggiamento viene percepito come una mancanza di rispetto verso chi lavora quotidianamente sul fiume e nel mercato ittico."Sappiamo che gli operatori, supportati dall’analisi dell’avvocato Federica Liberatore, ribadiscono che è possibile e doveroso intervenire sui fondi (Cod. 58346/Ab/25 - Azione 3 Feampa) tramite varianti in corso d’opera: se ne possono fare fino a due, secondo quanto prevede la normativa. “È necessario una riprogrammazione dei luoghi, ossia spostare l’impianto d’asta computerizzato presso la banchina nord, garantendo la funzionalità operativa e rispettando le prescrizioni del Psda che non consente nuove edificazioni – dicono Ettorre e Licheri – ed è necessario destinare la golena sud solo alla piccola pesca, rispettando la reale capacità di carico e sicurezza dell’area”.Le infrastrutture devono essere progettate considerando le esigenze degli operatori e la sicurezza dei cittadini. Licheti e Ettorre chiedono che Comune, Provincia e Regione riconoscano la necessità di dragare e rispettare il fiume, evitando il cemento nelle zone a rischio e puntando invece sulla rinaturalizzazione delle sponde per prevenire l’insabbiamento. La sicurezza della marineria e dei cittadini non può essere ridotta a una semplice dichiarazione formale, sottolineando la serietà delle loro posizioni e l’impegno verso il rispetto della città, della sua gente e della natura.Alcune delle istanze saranno portate dal consigliere comunale di Avs-Radici in Comune Enrico Di Ciano in un consiglio comunale straordinario che sarà richiesto a Pescara.
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