Giovedì, 26 Marzo 2026 17:07

La denuncia di Blasioli e Pagnanelli (Pd): "In via Lago di Scanno cantiere fermo e caos stradale" [FOTO]

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I due esponenti dem denunciano i disagi causati dal cantiere Aca, che doveva chiudersi il 16 marzo, sottolineando che di notizie di proroga non se ne trovano. Chi arriva da via degli Aprutini, dove mancano segnalazioni, è costretto alla retromarcia. Difficile anche raggiungere il mercato coperto e altre attività, affermano, chiedendo al Comune di fornire spiegazioni
“Storie di ordinario abbandono della cosa pubblica”. Danno un vero e proprio titolo alla loro denuncia il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli (Pd) e il consigliere comunale del Partito democratico Francesco Pagnanelli. Nessuna segnalazione della proroga dei lavori del cantiere Aca in via Lago di Scanno dove i lavori si prevedeva finissero il 16 marzo come ancora si legge nei cartelli apposti, ma soprattutto, affermano, nessun operaio a lavoro con l’aggravante che in via degli Aprutini “si gira tranquillamente senza alcun segnale che avverte che via Lago di Scanno è bloccata, costringendo le auto a tornare indietro nella piccola arteria stradale in retromarcia”. Quella via, sottolineano Blasioli e Pagnanelli, “è una strada piccola, ma utile per accedere a via Aterno o all’imbocco dell’asse attrezzato, ma soprattutto utile al servizio di alcune attività commerciali importanti della città come il mercato coperto di Porta Nuova o la pasticceria Caprice di Camplone”. Quella che si è venuta a creare, incalzano, “è una situazione di grande disagio” e a causarla sono proprio “i lavori Aca che dovevano terminare il 16 marzo e ad oggi sono ancora fermi - ribadiscono -. I lavori in questione oltre a paralizzare il traffico della zona impediscono un facile accesso al mercato rionale di via dei bastioni, nonché alla zona di piazza Garibaldi e delle attività lì presenti”. I due ribadiscono che l’ordinanza prevedeva che i lavori finissero come detto il 16 marzo, “ma ad oggi, 26 marzo, uno scavo blocca la strada completamente e senza che ci sia una ordinanza di proroga dei lavori”, ribadiscono riferendosi al fatto che comunque segnalazioni evidenti del proseguo del cantiere non ce ne sono. Visti i problemi rilevati compresa la questione legata a via degli Aprutini, “chiediamo urgentemente al Comune di Pescara - concludono Blasioli e Pagnanelli - di intervenire per spiegare cosa avviene sul suolo della città sempre più terra di nessuno e per disciplinare il traffico con una idonea segnaletica stradale”.
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