Il primo cittadino interviene dopo le proteste e l'esposto presentato da "Radici in Comune" e la critica del consigliere del PD Pagnanelli sul possibile abbattimento di 5 querce fra via Pizzoferrato e via Arapietra
Il sindaco Carlo Masci ha voluto replicare alle critiche mosse in merito alla decisione di tagliare 5 querce fra via Pizzoferrato e via Arapietra. L'associazione “Radici in Comune” e il consigliere comunale del Pd Francesco Pagnanelli avevano criticato la scelta chiedendo di bloccare le procedure e compiere ulteriori verifiche:“Credo che uno degli obblighi di un consigliere comunale sia quello di informarsi e di informare correttamente. Informarsi vuol dire approfondire, studiare, capire, attingendo dai documenti dell'Ente, vuol dire interloquire con gli uffici per agire nell'interesse della comunità e per riportare alla comunità l'operato del Comune. E invece continuo a leggere e sentire sui social interventi di chi sa poco, perché preferisce non informarsi adeguatamente, e poi diffonde informazioni a dir poco distorte. Nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, poche ore dopo una partita di calcio, e quindi poche ore dopo l'uscita dallo stadio di migliaia di persone, un albero è caduto direttamente sullo stadio e, di conseguenza, è stato tagliato e rimosso. Dopo quella caduta improvvisa (perché l'albero appariva in buone condizioni) abbiamo annunciato il taglio di cinque querce situate tra via Pizzoferrato e via Arapietra spiegando dettagliatamente che su questi alberi è stato effettuato un doppio studio, con metodologie diverse, e che l'esito è stato lo stesso: i tecnici, tenendo conto dello stato di salute delle querce e del pericolo che rappresentano per la comunità, hanno concluso gli accertamenti dando come indicazione l'abbattimento, seguendo entrambe le metodologie. ”Tutti gli alberi rimossi saranno sostituiti con querce sane. La decisione di abbattimento riguarda alberi morti o pericolanti, basata su valutazioni scientifiche e documentazione consultabile dal pubblico, e non su iniziative arbitrarie aggiunge il sindaco Masci. L'intento è tutelare sia l'ambiente sia la sicurezza pubblica, soprattutto perché alcune querce si trovano vicino a esercizi pubblici, scuole e fermate dell'autobus. E il primo cittadino invita a mantenere il confronto su un livello costruttivo e a riconoscere il lavoro degli uffici comunali.