Sabato, 14 Marzo 2026 13:37

Pettinari, Di Pillo e D'Andrea su via lago di Borgiano 16: "Un fortino della droga, cittadini onesti esasperati"

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Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Giovanni D'Andrea consiglieri comunali di "Pettinari sindaco", hanno incontrato la stampa assieme ai residenti in via Lago di Borgiano 16 dove da tempo si segnalano problemi legati allo spaccio di stupefacenti
La situazione in via Lago di Borgiano 16 è insostenibile: un fortino della droga dove diventa impossibile vivere per i residenti onesti. A lanciare l'allarme Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea rispettivamente Presidente e consiglieri comunali del Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo” che tornano nella zona per l'ennesima denuncia a seguito delle lamentele dei residenti. La situazione in via Lago di Borgiano 16 a Pescara è diventata insostenibile, evidenziando il fallimento delle politiche abitative locali. Un edificio di edilizia residenziale pubblica, originariamente pensato per sostenere le famiglie in difficoltà, è ora simbolo di degrado, illegalità e abbandono istituzionale spiegano i consiglieri.I residenti denunciano la presenza di spacciatori che usano gli alloggi popolari come base per il traffico di droga, con un costante viavai a tutte le ore, rendendo la vita impossibile per le famiglie oneste. Mentre pensionati, lavoratori e famiglie con bambini devono convivere con paura e tensione quotidiana, molti evitano di denunciare la situazione per timore di ritorsioni.E denunciano una situazione insostenibile di degrado e insicurezza nel quartiere Rancitelli-Villa Del Fuoco, dove uno stabile è stato trasformato in rifugio per tossicodipendenti con una vera e propria “stanza del buco”. Il problema, però, si estende a tutto il quartiere: strade dissestate, marciapiedi rotti e pericolosi, sporcizia diffusa e spazi verdi abbandonati sono segni evidenti dell’abbandono urbano. I parchi, spesso chiusi o nel degrado, non favoriscono la socialità.Questa situazione alimenta paura, insicurezza e sfiducia nelle istituzioni, mentre fenomeni di illegalità proliferano nel degrado. Il movimento Pettinari per l’Abruzzo chiede quindi un intervento immediato e strutturale in risposta al grido di aiuto dei residenti."Le nostre proposte sono chiare e concrete: sfratto immediato dagli alloggi popolari per tutti coloro che utilizzano le case pubbliche come base per attività criminali, in particolare per lo spaccio di droga; restituzione degli alloggi alle famiglie oneste che hanno realmente diritto a una casa popolare e che rispettano le regole della convivenza civile; controlli serrati e continui all’interno dello stabile, con verifiche sulla presenza di locali abusivi e sull’utilizzo illegale degli spazi comuni. Istituzione di pattuglioni misti interforze, con la presenza coordinata di polizia, carabinieri e guardia di finanza, per garantire un presidio costante dell’area. Pattugliamenti anche appiedati, fondamentali per avere un controllo reale del territorio e ristabilire la percezione di sicurezza tra i residenti. Coinvolgimento dell’operazione “Strade sicure”, con il supporto dell’Esercito, per rafforzare ulteriormente il controllo dell’area e contrastare lo spaccio. Riqualificazione urbana del quartiere, con il rifacimento delle strade dissestate e dei marciapiedi danneggiati. Pulizia straordinaria e manutenzione costante del verde pubblico, oggi completamente trascurato. Riapertura e manutenzione dei parchi cittadini, che devono tornare a essere luoghi sicuri per famiglie e bambini. Realizzazione del nuovo palazzo della Regione nell’area dell’ex Ferro di Cavallo, progetto che potrebbe rappresentare un’importante occasione di rigenerazione urbana, sicurezza e sviluppo per tutta la zona."
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