Martedì, 10 Marzo 2026 20:11

Mostra “Non si può morire per un dollaro” nella Maison des arts

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Da venerdì 13 a domenica 22 marzo il Csv Abruzzo ets allestisce a Pescara la mostra a ingresso libero dal titolo “Non si può morire per un dollaro” nella Maison des arts - Fondazione Pescarabruzzo.La mattina di venerdì 13, alle 10:30, è programmata nella sede della fondazione Pescarabruzzo una preview e conferenza per stampa e autorità a cui prenderanno parte il presidente del Centro servizi per il volontariato Abruzzo ets, Casto Di Bonaventura; la curatrice Giuditta Frigeni; il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio; e per il Csv Giulia Pica, Scuola e Volontariato, Lorenzo Di Flamminio, coordinatore.Nel pomeriggio del 13 marzo, alle 18, ci sarà, sempre nella sede della fondazione Pescarabruzzo, la presentazione al pubblico.“Non si può morire per un dollaro” è la frase di un bambino di sei anni che vede morire il papà per un diverbio seguito a una paga non versata. Quel bambino si chiamava Amadeo Peter Giannini, figlio di immigrati italiani negli Stati Uniti che diventò il fondatore della Bank of America, per decenni il più potente istituto bancario del pianeta. Quel trauma infantile segnerà tutta la sua vita futura di imprenditore illuminato, il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti, e non soltanto per ricchi.La mostra, a cura di Francesco Cassese, Marco Castellaneta, Martino Marzegalli, Paolo Nardi, Simone Selva è stata esposta, l’estate scorsa, al Meeting di Rimini, con la preziosa collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e degli studenti delle università Bocconi e Cattolica del Sacro Cuore.L’esposizione, nell’ambito del progetto “Scuola e Volontariato”, è allestita dal Centro servizi per il volontariato Abruzzo ets tra marzo e aprile nelle quattro province.La mostra sarà esposta dalle 9 alle 14 e dalle 15:30 alle 19:30.
Da venerdì 13 a domenica 22 marzo il Csv Abruzzo ets allestisce a Pescara la mostra a ingresso libero dal titolo “Non si può morire per un dollaro” nella Maison des arts - Fondazione Pescarabruzzo.La mattina di venerdì 13, alle 10:30, è programmata nella sede della fondazione Pescarabruzzo una preview e conferenza per stampa e autorità a cui prenderanno parte il presidente del Centro servizi per il volontariato Abruzzo ets, Casto Di Bonaventura; la curatrice Giuditta Frigeni; il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio; e per il Csv Giulia Pica, Scuola e Volontariato, Lorenzo Di Flamminio, coordinatore.Nel pomeriggio del 13 marzo, alle 18, ci sarà, sempre nella sede della fondazione Pescarabruzzo, la presentazione al pubblico.“Non si può morire per un dollaro” è la frase di un bambino di sei anni che vede morire il papà per un diverbio seguito a una paga non versata. Quel bambino si chiamava Amadeo Peter Giannini, figlio di immigrati italiani negli Stati Uniti che diventò il fondatore della Bank of America, per decenni il più potente istituto bancario del pianeta. Quel trauma infantile segnerà tutta la sua vita futura di imprenditore illuminato, il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, un servizio per tutti, e non soltanto per ricchi.La mostra, a cura di Francesco Cassese, Marco Castellaneta, Martino Marzegalli, Paolo Nardi, Simone Selva è stata esposta, l’estate scorsa, al Meeting di Rimini, con la preziosa collaborazione del Centro Studi Amadeo Peter Giannini e degli studenti delle università Bocconi e Cattolica del Sacro Cuore.L’esposizione, nell’ambito del progetto “Scuola e Volontariato”, è allestita dal Centro servizi per il volontariato Abruzzo ets tra marzo e aprile nelle quattro province.La mostra sarà esposta dalle 9 alle 14 e dalle 15:30 alle 19:30.
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