Carlo Costantini nel pomeriggio del 6 marzo ha chiuso la campagna elettorale con un evento nell'auditorium Petruzzi in via delle Caserme
Pescara con il ballottaggio più esprimere la forma di democrazia più bella consentendo ai cittadini di decidere davvero e restituisce una legittimazione piena a chi sarà chiamato a guidare la città. A dirlo Carlo Costantini, candidato del centrosinistra e del M5s alle elezioni comunali dell'8 e 9 marzo che interesseranno 23 sezioni in città dopo la sentenza del consiglio di Stato che ha annullato il risultato in queste sezioni per delle irregolarità."In un contesto così particolare, dopo quello che è accaduto nelle ultime elezioni amministrative, Pescara ha bisogno di partecipazione, serietà e rispetto delle regole. Noi abbiamo messo in campo idee, impegno e una visione chiara. Ora è il momento del coraggio e della partecipazione. Pescara merita di tornare a funzionare”. L'evento si è tenuto nell'auditorium Petruzzi di via delle Caserme, alla presenza fra gli altri dell'europarlamentare Pasquale Tridico e del consigliere regionale Luciano D’Amico.Nel corso dell’incontro sono stati trasmessi anche gli interventi video del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e del presidente del Partito Democratico, Stefano Bonaccini. A sostegno di Costantini sono arrivati inoltre i saluti della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e i contributi della sindaca di Genova, Silvia Salis, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.Bonaccini sottolinea l'importanza delle elezioni dell'8 e 9 marzo a Pescara, invitando a una forte mobilitazione per raggiungere il ballottaggio e riportare la città al centrosinistra, con l'obiettivo di renderla più bella, sicura, attrattiva e competitiva.Conte elogia Pescara come città innovativa e critica la destra per essersi concentrata sull'autocelebrazione piuttosto che sull'ascolto dei cittadini. Sostiene Carlo Costantini, definendolo un cittadino impegnato per la comunità, e invita a supportarlo per realizzare grandi progetti per la città.“Il progetto che abbiamo costruito - ha detto Costantini - non è la semplice somma di partiti e liste civiche. È qualcosa di più: è un percorso nato dalla condivisione di idee, di progetti e di una visione comune per il futuro della città. Abbiamo messo insieme competenze diverse, energie civiche e politiche, con l’obiettivo di costruire un progetto credibile e solido. Non ci interessa inseguire l’emergenza del momento o limitarci alla gestione dell’oggi. Vogliamo immaginare la Pescara di domani: la città che sarà tra dieci o vent’anni. Per questo abbiamo proposto idee moderne e innovative, capaci di affrontare le sfide che le città dovranno affrontare nei prossimi anni. Pescara ha tutte le potenzialità per tornare ad essere una città dinamica, attrattiva e capace di guardare avanti. Il nostro impegno è costruire, insieme ai pescaresi, questo percorso”.Costantini infine sottolinea l'importanza delle prossime elezioni di domenica e lunedì, nelle quali non si eleggerà soltanto un sindaco ma si deciderà il futuro della città di Pescara. L'esito dipende dalla partecipazione dei circa 14mila elettori delle 23 sezioni chiamate al voto. L'appello è a recarsi alle urne anche per rappresentare chi questa volta non può esprimersi. L'obiettivo è garantire la possibilità a tutta la città di scegliere il proprio sindaco tramite ballottaggio.