Presente, fra gli altri, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri per il centro dedicato a persone con patologie degenerative cognitive
Inaugurato a pescara il nuovo centro diurno per pazienti con disturbi cognitivi e malattie neurodegenerative. Presente fra gli altri il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri che ha ringraziato la Asl, il sindaco Masci e Ivo Petrelli che in qualità di consigliere comunale nel primo mandato dell'amministrazione Masci si è speso per l'ideazione, la progettazione e la nascita del centro:“L’Alzheimer così come le malattie neurodegenerative rappresentano senza dubbio una delle più significative emergenze che i sistemi socio-sanitari si trovano ad affrontare per l’impatto che hanno sui servizi assistenziali e sulle famiglie. Pensiamo che ogni 3 secondi si registra un nuovo ‘caso’ di Alzheimer, nella Regione Abruzzo i casi stimati sono circa 18mila; nella sola provincia di Pescara su 73.370 anziani, i pazienti con Alzheimer sono 4.200 e nella città di Pescara, su 31.200 ultrasessantacinquenni, ci sono ben 1.747 casi diagnosticati. Ed è un problema non solo sanitario, ma anche economico, pensiamo che una famiglia con un familiare colpito, deve far ricorso a badanti e ogni anno si spendono 10miliardi di euro solo per le assistenti-badanti, perché le persone malate, che per lo più continuano a vivere in casa, in famiglia, hanno bisogno di tutto perché non sanno fare più nulla, neanche allacciarsi le scarpe. ”L'importanza del supporto del Comune aggiunge Sospiri, emerge non solo nell'assistenza domiciliare, ma soprattutto nella realizzazione di un centro fondamentale per caregiver e famiglie. La struttura, con personale formato, consentirà ai pazienti attività di stimolazione neurologica e socializzazione, con la presenza di medici e infermieri, offrendo anche incontri di counseling per le famiglie. Il progetto, iniziato sei anni fa grazie all'impegno dell'ex consigliere Petrelli e alle attività di sensibilizzazione, giunge oggi a compimento, segnando un punto di riferimento per il territorio conclude il presidente Sospiri.