I carabinieri hanno tratto in arresto a Pescara un uomo di 57 anni residente a Montesilvano
I carabinieri, nell'ambito dell'operazione Rondò, hanno arrestato uno degli indagati sottoposti all’obbligo di dimora a Montesilvano.Si tratta di un uomo di 57 anni sorpreso dai carabinieri in via Prati di Pescara. Nella mattinata di martedì 3 marzo, i militari dell'Arma di Montesilvano hanno dato esecuzione alla misura cautelare in carcere emessa dal Gip (giudice per le indagini preliminari) del tribunale di Pescara, a carico di uno degli indagati dell’operazione Rondò. Non erano passate neanche 24 ore dall’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Montesilvano e obbligo di firma alla polizia giudiziaria a carico di uno dei venti indagati coinvolto nell’operazione dello scorso 23 febbraio, quando la mattina del 24 febbraio sarebbe stato sorpreso dai carabinieri di Pescara Colli mentre stava percorrendo via Prati. L’uomo residente a Montesilvano aveva l’obbligo di rimanere nel comune di Montesilvano con una serie di prescrizioni ma, come afferma lo stesso Gip nella sua misura di aggravamento, ha dimostrato di non meritare alcuna “benevolenza cautelare”. L’inosservanza dell’obbligo di dimora precedentemente concesso, ha fatto immediatamente aprire le porte del carcere di San Donato a carico del 57enne montesilvanese.