Approvate dalla giunta regionale le proposte dell'assessore Verì per proseguire nella digitalizzazione della Piattaforma accoglienza flussi regionale e anche nell'ambito della convenzione stipulata con l'università d'Annunzio nell'ambito del percorso didattico degli studenti
La giunta regionale ha approvato le due proposte avanzate dall’assessore alla Sanità Nicoletta Verì su digitalizzazione in ambito sanitario e uso dell’Intelligenza artificiale (AI) e della realtà aumentata all’università Gabriele d’Annunzio per la formazione dei futuri professionisti della sanità. Con i 2 milioni stanziati per la digitalizzazione dei sistemi sanitari della Regione si intende quindi dare continuità per il triennio 2026-2028 alle attività già avviate per la gestione del sistema regionale di Piattaforma accoglienza flussi regionale. È in questo ambito, spiega in una nota l’ente, che è stato approvato il piano dei fabbisogni, stabilendo di aderire all'accordo quadro "Sanità digitale- Sistemi informativi sanitari 2", che riguarda la specifica fornitura di servizi applicativi e di supporto finalizzati alla trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni del sistema sanitario nazionale cui è destinato il finanziamento. Quindi il “sì”, nell’ambito della convenzione tra Regione e università d’Annunzio, all'utilizzo dell'Intelligenza artificiale e della realtà aumentata per le immagini radiografiche nei corsi di studio universitari in ambito sanitario, con l'obiettivo di potenziare l'innovazione didattica, la qualità della formazione e lo sviluppo di competenze avanzate per i futuri professionisti della sanità.