I detriti finiscono sul marciapiede, a due passi dall'ingresso principale. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia e i tecnici di Rfi
Momenti di paura alla stazione ferroviaria di Pescara centrale, dove da uno dei pannelli posti all'ultimo piano dell’edificio si sono improvvisamente staccati dei vetri, precipitando sul marciapiede sottostante. Il vetro è finito a pochi metri dall’ingresso principale, in prossimità delle strisce pedonali. L'episodio è avvenuto nella mattinata di martedì 24 febbraio, sul lato di via Bassani Pavone. Fortunatamente al momento della caduta non c'erano persone in quel punto.Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza della struttura. La zona è stata transennata e temporaneamente interdetta al passaggio, mentre il personale tecnico si è occupato della rimozione dei detriti e della pulizia. Presenti anche gli agenti di polizia per gli accertamenti del caso.Le operazioni hanno comportato rallentamenti e disagi alla viabilità nella zona.All'origine del fenomeno, fa sapere la Direzione operativa stazioni di Rfi (Gruppo Fs), ci sarebbe l'escursione termica che avrebbe provocato il rigonfiamento di alcune strutture secondarie della finestra, generando il distacco di frammenti di vetro.