L'iniziativa nelle strade del centro storico di Pescara è in programma nella serata di sabato 21 febbraio
“Diamo voce al popolo della notte”: Sinistra Italiana in strada per ascoltare i giovani sulla gestione della notte a Pescara. Sabato 21 febbraio, dalle 22.00 alle 24.00, Sinistra Italiana sarà a Pescara Vecchia, tra corso Manthonè, piazza Unione e piazza Garibaldi, per un’inchiesta pubblica tra i giovani e i frequentatori della vita notturna. L’iniziativa, dal titolo “Il popolo della notte – Pescara Cenerentola? Nemmeno per sogno”, nasce con uno scopo chiaro: dare voce a chi la notte la vive, raccogliendo videointerviste, testimonianze e proposte su come viene gestita la vita notturna in città. «Negli ultimi anni l’amministrazione comunale di centrodestra targata Masci ha risposto alla vita notturna attraverso le ordinanze Cenerentola, basate su limitazioni e chiusure anticipate. Un approccio che rischia di semplificare una questione complessa», afferma Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra Italiana, «ma è lavoro, cultura, relazioni, economia urbana. È uno spazio che coinvolge giovani, lavoratori e lavoratrici, esercenti, residenti. Spegnerla non significa renderla più sicura». Lo sguardo è rivolto alle esperienze più virtuose, con una vertenza territoriale che dovrebbe coinvolgere tutti gli attori coinvolti. «In molte città italiane ed europee si stanno sperimentando modelli innovativi di governance della vita notturna, come la figura del sindaco della notte e l’adesione a reti europee come Cities After Dark, che promuovono politiche integrate capaci di conciliare sicurezza, diritto al riposo e diritto alla socialità», precisa Licheri, «serve un tavolo di confronto per condividere un modello di governance condivisa, che integri i servizi». L’iniziativa di sabato vuole essere un momento di ascolto e partecipazione pubblica, per costruire un’alternativa fondata su più servizi, più organizzazione, più presenza e più comunità. «Una città viva è una città più sicura. La sicurezza non nasce dal buio, ma dalla qualità dello spazio pubblico e dalla capacità di governare la notte con strumenti moderni e condivisi. Per questo vogliamo ascoltare il popolo della notte e portiamo avanti la nostra idea di città che intercetta e valorizza le energie dinamiche di Pescara, per una visione strategica di città», conclude Licheri.