Il sindaco uscente risponde alle critiche sollevate dal candidato sindaco di centrosinistra: a fronte di 2.471 alberi tagliati perché malati, specifica, ne sono stati piantumati 4.748 ricordando anche progetti come il Parco Nord e il Parco Centrale. Quindi i numeri sul porta a porta e la differenziata. Per Masci la migliori risposta alle "Esagerazioni da campagna elettorale"
“Esagerazioni da campagna elettorale” dove a un numero quasi corretto non ne corrispondono altri, altrettanto importanti, che vengono sostanzialmente omessi preferendo ai fatti la propaganda. Questa in sintesi la replica del sindaco uscente Carlo Masci all’avversario Carlo Costantini (candidato sindaco del centrosinistra) che oggi ha illustrato il suo programma su verde e gestione rifiuti non facendo mancare critiche all’amministrazione uscente.Critiche cui Masci replica sottolineando che a fronte degli alberi tagliati ci sono state ripiantumazioni numericamente ben più importanti e che sul verde il centrodestra ha puntato e non poco visti i progetti messi in campo tra cui, rivendica, quelli del Parco Nord e del Parco Centrale nell’area di risulta. E sui rifiuti a parlare per il sindaco uscente di centrodestra sarebbero i numeri del porta a porta e di una differenziata arrivata al 57,3%. “Ancora una volta il candidato di opposizione Carlo Costantini sceglie di raccontare solo una parte della realtà, quella che gli fa più comodo, con le solite esagerazioni da campagna elettorale, pensando che la verità non venga a galla. Parla di 2.500 abbattimenti di alberi in città, e il dato è quasi corretto: nei cinque anni del primo mandato (2019-2024) sono stati abbattuti 2.471 alberi. Quello che però omette, chissà perché – dichiara Masci - è il dato più importante, cioè che nello stesso periodo sono stati piantumati ben 4.748 alberi. Lo avevamo già annunciato, il dato era noto”. “La differenza tra propaganda e amministrazione si misura proprio qui: nei numeri completi”, chiosa. “Gli abbattimenti sono stati effettuati esclusivamente in presenza di condizioni fitosanitarie e vegetative precarie che compromettevano la sicurezza pubblica, sulla base delle valutazioni tecniche di esperti incaricati dal servizio Verde pubblico e parchi del Comune. Il risultato finale è inequivocabile: il bilancio arboreo, ufficialmente redatto e pubblicato dalla struttura amministrativa del Comune di Pescara, è ampiamente positivo, con un saldo di +2.277 alberi”. “Ricordo che il bilancio arboreo redatto prima della mia elezione da chi mi contesta oggi e che governava la città all’epoca, aveva chiuso in pareggio – precisa Masci -: tanti alberi tagliati e tanti ripiantati. Noi, invece, vogliamo piantare alberi, tant'è che per ogni albero tagliato ne abbiamo ripiantiati il doppio proprio perché riteniamo che il verde sia fondamentale per la nostra città”. “Chi oggi prova a trasformare la tutela del verde in uno slogan elettorale dovrebbe spiegare ai cittadini come si possa ignorare un incremento netto così significativo. Forse i numeri completi, comprensivi delle piantumazioni, sono meno adatti ai titoli a effetto, ma raccontano molto meglio la realtà”. “Questa amministrazione, infatti – rivendica ancora il sindaco uscente -, è quella che ha progettato e realizzato interventi concreti e strutturali sul fronte ambientale: la realizzazione del Parco Nord di oltre 40mila metri quadrati, il futuro parco dell’area di risulta di 65mila metri quadrati, l’ampliamento della Pineta dannunziana per oltre 20mila metri quadrati, che arriverà grazie all’unificazione dei comparti 4 e 5, e la realizzazione del Parco dei Giusti sempre nella zona sud”, e cioè il parco che dovrà realizzare la Asl per sostituire quello di via 8 marzo dove dovrebbe sorgere la Casa di comunità finanziata con il pnrr. “Opere e visione, non semplici dichiarazioni, con investimenti sul verde già previsti, per la cura, la piantumazione e la creazione di aree verdi per il contrasto alle isole di calore, come il progetto sperimentale di via Milano e il bosco itinerante: un’iniziativa innovativa e, ad oggi, un esempio unico in Italia. Un investimento totale per la piantumazione di alberi di oltre 3milioni di euro in un anno, mai impegnati da nessuna amministrazione in questa misura”, incalza Masci.Quindi il tema rifiuti e anche in questo caso “i fatti parlano chiaro – replica -. Questa amministrazione è quella che ha voluto e realizzato l’estensione del sistema porta a porta in tutta la città, migliorando la qualità del conferimento e la sostenibilità complessiva del servizio. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro quotidiano di Ambiente spa, che ringrazio per l’impegno costante delle maestranze e che sta realizzando nuove eco-isole anche in centro città, per consentire un conferimento corretto dove l’esposizione del mastello non è possibile”. “A oggi – aggiunge – siamo al 93% del porta a porta in città per le utenze domestiche, all’84% per le utenze commerciali mentre la raccolta differenziata è al 57,3% e si avvicina al dato massimo del 60% delle città più virtuose. Il rinvio nel centro città è dettato dal fatto che attraverso il confronto e l’ascolto delle richieste dei cittadini ci siamo mossi per creare più eco-isole dove è possibile realizzarle, proprio per incentivare la corretta realizzazione della raccolta differenziata evitando – conclude Masci - l’esposizione dei mastelli nelle zone pedonali”.