Vittima della violenza è un ragazzo di 17 anni, l'inchiesta è stata avviata dalla Procura minorile dell'Aquila
Sono due minorenni gli indagati nell'inchiesta della Procura minorile dell'Aquila per il ragazzo di 17 anni disabile di Silvi buttato in un cassonetto dei rifiuti e malmenato da alcuni coetanei, come riporta l'Agi.Prevista anche l'audizione delle prime persone informate sul grave episodio. Il fatto è avvenuto dieci giorni fa nella piazza del piccolo comune costiero. In base a quanto riferito dal padre, il ragazzo, che frequenta un istituto scolastico superiore, sarebbe stato oggetto di bullismo da settimane dal gruppo di coetanei pronti a insultarlo e spintonarlo. Il genitore, nel denunciare l'accaduto, ha spiegato di aver acquistato da poco un telefono cellulare al figlio per favorirne l'autonomia e permettergli di vivere momenti di socialità. Nella ricostruzione fatta dal padre, il 17enne sarebbe stato avvicinato da alcuni ragazzi che, tra risate e schiamazzi, lo avrebbero dapprima privato del cellulare, poi sollevato di peso per gettarlo all'interno di un cassonetto dei rifiuti posizionato sul lato mare della piazza. Una prima volta il ragazzo è uscito da solo, ma gli aggressori lo hanno nuovamente buttato all'interno del cassonetto colpendolo con un bastone. Alcuni passanti sono subito intervenuti urlando contro gli aggressori e chiamando le forze dell'ordine che sono arrivate sul posto in poco tempo. Successivamente il giovane è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Atri con una prognosi di 10 giorni.