Domenica, 08 Febbraio 2026 19:15

Barba (Avs-Radici in Comune) e Costantini a Pescara sud: "Scelte sbagliate, serve una nuova visione per la città"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Dal parco 8 marzo ceduto alla Asl per la Casa di comunità, alla nuova rotatoria in zona pineta e fino ai problemi del traffico per il candidato sindaco e la candidata consigliera le scelte fatte dall'amministrazione avrebbero penalizzato la qualità della vita. I due hanno incontrato residenti e commercianti: "Pochi sapevano del voto, delle modalità e di chi è richiamato alle urne"
Nessuna rivoluzione su Pescara sud per il centrosinistra, ma solo tanti problemi e progetti che andrebbero contro la vivibilità della città: dalla perdita degli spazi verdi, come nel caso di via 8 marzo dove dovrebbe sorgere la Casa di comunità Asl di cui però ancora non ci è traccia, fino alla rotatoria che si sta realizzando tra via Pantini e via Antonelli per ricongiungere la viabilità in via Silone così come previsto dal progetto di accorpamento della riserva dannunziana che però porterebbe solo più traffico nella zona, molte di queste battaglie sono quelle che da tempo porta avanti la consigliera comunale Simona Barba (Avs-Radici in Comune) ora di nuovo in corsa a Palazzo di Città al fianco del candidato sindaco Carlo Costantini. E proprio con lui sabato 7 febbraio ha organizzato un incontro pubblico con la cittadinanza scegliendo non a caso proprio il parco di via 8 marzo come location. Una strada che ricade anche a ridosso del nuovo svincolo della circonvallazione di cui tanto si è parlato per l’aumento del traffico che la zona ha registrato.Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali nodi che interessano il quadrante sud della città parlando, questa la posizione espressa, di trasformazioni urbanistiche giudicate non risolte, aumento del traffico nelle strade di quartiere, consumo di suolo e perdita di spazi verdi, assenza di valutazioni d’impatto e di misure compensative. Per Barba molte opere, pur nate con obiettivi dichiarati positivi, avrebbero finito per peggiorare la vivibilità quotidiana, ribadendo la necessità di una “cura” complessiva della città e di un cambio di metodo nella pianificazione urbana. Per Costantini spunti importanti per parlare di una prospettiva più ampia legata a quella che definisce l’urgenza di restituire a Pescara una visione di medio-lungo periodo fondata sul rispetto delle regole, sulla tutela del verde e sulla qualità della vita. L’occasione per lui anche per ribadire il valore democratico del voto parziale dell’8 e del 9 marzo, come occasione per garantire ai cittadini una scelta pienamente consapevole. Barba e Costantini hanno incontrato residenti, cittadini e commercianti della zona sud della città raccogliendo impressioni, segnalazioni, critiche e anche manifestazioni di consenso. Incontri da cui sarebbe emersa, riferiscono, una diffusa carenza di informazioni sul nuovo appuntamento elettorale: molti cittadini avrebbero riferito di non sapere di essere chiamati a votare o comunque di non conoscere né modalità né sezioni interessate dal ritorno alle urne. Un problema per ovviare al quale, ricorda Barba, Costantini ha inviato di sua iniziativa le informazioni alla cittadinanza dando tutte le informazioni tornando quindi a lamentare che comunicazioni istituzionali da parte dell’amministrazione uscente, in questo senso, non ve ne sarebbero state. Ora gli incontri con un’attività ancora più capillare: quella della campagna elettorale che lo vede impegnato così come i suoi avversari candidati a sindaco. Per Barba e Costantini una campagna che non deve essere solo un confronto elettorale, ma che “metta al centro la relazione diretta con i cittadini, l’informazione di base e la ricostruzione di un rapporto di fiducia, a partire dai quartieri e dai luoghi della vita quotidiana”, conclude la nota inviata dall’associazione politico culturale Radici in Comune di cui Barba è componente.
Letto 3 volte