Mercoledì, 04 Febbraio 2026 19:30

Di Pillo (Pettinari sindaco):"In via lago di Borgiano la nuova stanza del "buco" dei tossicodipendenti"

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Il consigliere e capogruppo comunale di "Pettinari sindaco" Massimiliano Di Pillo denuncia con alcune foto una nuova stanza dove in via Lago di Borgiano si consumano stupefacenti
Nuova denuncia di luoghi di consumo e spaccio di stupefacenti da parte del consigliere comunale e capogruppo di “Pettinari sindaco” Massimiliano Di Pillo che, assieme a Domenico Pettinari, si è recato in via lago di Borgiano 16."All’ultimo piano proprio dello stabile dove mesi fa scoprimmo la “stanza del buco”, e dove le istituzioni dopo nostre sollecitazioni e indicazioni andarono a bonificare(in parte) lo scempio degli sgabuzzini occupati, giorni fa abbiamo scoperto che altri spazi sono stati adibiti di nuovo a luogo della disperazione.  Negli stessi luoghi descritti dal nostro gruppo civico tempo fa, ecco apparire una nuova occupazione, questa volta addirittura con un letto matrimoniale, e con mobili di fortuna riadattati a dispensa o armadio per panni maleodoranti. Sul comodino l’attrezzatura per l’assunzione degli stupefacenti, mentre sullo stesso pianerottolo sul lato opposto del corridoio, i miasmi lasciano poco dubbio sulla presenza di feci e urina in abbondanza.All’ingresso del palazzo un cantiere perenne, dove tutto è ormai fermo da mesi, e dove i cumuli di rifiuti sono sempre più alti e luogo di proliferazione di ratti, gabbiani e piccioni. Una fogna otturata da mesi da dove i liquami sgorgano in continuazione, condiscono la vergogna di un contesto imbarazzante per un paese civile."Di Pillo prosegue:"Tutto questo in luogo dove la dignità delle persone cerca di non fuggire, dove la disumanità è padrona, e dove le istituzioni ma soprattutto lo Stato, latitano da troppo tempo. Le responsabilità della politica in questo caso sono ineccepibili, visto che in più occasioni abbiamo sollecitato un intervento “pesante” oltre che delle forze dell’ordine, ma soprattutto di chi deve ristabilire un minimo di qualità della vita.Quella stessa qualità della vita che il sindaco Masci ha sbandierato sui media rispetto a uno studio del quotidiano “Italia Oggi”, che però fa riferimento alla “Provincia di Pescara” e non al Comune di Pescara, quell’ennesimo inganno politico di un sindaco che in sei anni ha abbandonato i cittadini al loro destino.Nonostante non sia zona di voto, spero che la politica faccia finalmente la sua parte, bonificando i luoghi, così da evitare pericoli ulteriori in uno spazio della città dove la sicurezza é praticamente inesistente."   
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