La sanzione era stata elevata dalla polizia locale di Moscufo. Il giudice, nella sentenza, sottolinea che approvazione e omologazione sono due procedure distinte
Una multa per eccesso di velocità effettuata con un autovelox privo di omologazione è illegittima. Lo stabilisce una sentenza del giudice di pace di Pescara, depositata il 2 febbraio, che ha accolto il ricorso contro una sanzione elevata dalla polizia locale del Comune di Moscufo, annullando il verbale e condannando l’ente al pagamento delle spese.Nella motivazione il giudice chiarisce che, ai sensi dell’articolo 142 del Codice della strada, “per la determinazione dell’osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate”, precisando che approvazione e omologazione sono due procedure distinte.La sentenza - il giudice è Anna Maria Leombruni - richiama anche la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, ribadendo che “l’utilizzo dell’espressione ‘debitamente omologate’ impone necessariamente la preventiva sottoposizione del mezzo di rilevamento elettronico a tale procedura di omologazione”.Secondo il giudice, l’omologazione rappresenta "l’indispensabile condizione per la legittimità dell’accertamento stesso”, in quanto garantisce la precisione e l’affidabilità tecnica dello strumento.Nel caso in questione, il Comune non ha dimostrato che l’autovelox fosse omologato, ma solo approvato. Da qui la decisione di accogliere il ricorso e annullare la sanzione.L'automobilista è stato assistito dall'avvocato pescarese Massimo Candido. "La Sentenza, contrariamente a quanto affermano i Comuni sulla scorta di indicazioni ministeriali, chiarisce che è illegittimo l'accertamento effettuato con apparecchiature prive della 'debita omologazione' e che le procedure di omologazione e approvazione sono distinte e non equipollenti. La conseguenza - afferma il legale - è che sono pochissimi gli accertamenti effettuati legittimamente in Italia in quanto la grande maggioranza degli apparecchi autovelox non risultano essere omologati ma solo 'approvati'".