Lunedì, 02 Febbraio 2026 09:32

Il sindaco Masci dopo una telefonata col poliziotto pescarese ferito a Torino: "Gli riconosceremo un encomio"

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Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, racconta della telefonata con l'agente del reparto mobile di Padova ferito: "Gli ho detto che siamo orgogliosi di lui, del suo coraggio, della sua dedizione e del senso del dovere che ogni giorno dimostra indossando la divisa"
Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha avuto, nel pomeriggio di domenica 1 febbraio, una conversazione telefonica con Alessandro Calista, il poliziotto barbaramente aggredito sabato a Torino da, come scrive il primo cittadino, «un manipolo di esaltati e violenti che, in maniera vigliacca e infame, lo hanno colpito con martellate, calci e pugni». «Parliamo», aggiunge Masci, «di un’aggressione brutale: 10-12 vigliacchi contro un uomo solo. Nel corso della telefonata, in cui ho avuto modo di tranquillizzarmi, perché gli ho sentito una voce decisa, sintomo di una condizione fisica migliorata rispetto alla violenza di cui è stato vittima, ho voluto esprimergli personalmente la mia solidarietà e quella dell’intera città di Pescara». Il primo cittadino prosegue: «Gli ho detto che siamo orgogliosi di lui, del suo coraggio, della sua dedizione e del senso del dovere che ogni giorno dimostra indossando la divisa. Siamo rimasti d'accordo che appena tornerà a Pescara ci organizzeremo per riconoscergli ufficialmente un encomio, come segno concreto di riconoscenza e gratitudine. Abbiamo bisogno di persone come Alessandro, di esempi positivi per i nostri giovani. Pescara sta, senza se e senza ma, dalla parte delle forze dell’ordine, della legalità e dello Stato. La violenza, la prepotenza, il vandalismo vanno condannati con tutta la determinazione possibile, senza esitazioni e senza ambiguità».
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