Carlo Masci commenta la presentazione della candidatura di Carlo Costantini per le elezioni comunali nelle 23 sezioni chiamate al voto ad inizio marzo
Arriva la risposta e il commento di Carlo Masci alla candidatura di Carlo Costantini ufficializzata sabato 31 gennaio per le elezioni comunali che si terranno l'8 e 9 marzo nei 23 seggi chiamati al voto a seguito della sentenza del Consiglio di Stato."Esattamente come era accaduto prima del voto di giugno 2024, Carlo Costantini si sveglia, esce dal letargo e si mette all'opera non per proporre una sua idea di città ma per attaccare a testa bassa la Giunta Masci. E comincia a contestare tutto ciò che gli passa per la mente, arrivando ad attribuire responsabilità sulla sicurezza direttamente al sindaco. Lo invito a rivolgersi al Prefetto e al Questore per il "fallimento", come lo chiama lui in tv, che si registrerebbe in città sulla sicurezza tanto più che la sua sinistra, quella che candida Costantini a sindaco, ha spalancato le porte dell'Italia a una miriade di persone disperate mettendo in difficoltà il sistema Paese che oggi si trova a gestirle e tutte le città che vengono invase da extra-comunitari, molti dei quali diventano manovalanza spicciola per la malavita. Una indagine di Confesercenti ci dice che dal 2011 ad oggi sono scomparsi in Italia 103mila negozi in tutta la penisola ma ovviamente la crisi del commercio è imputabile, per Costantini, all'amministrazione comunale di Pescara che, invece, ha intrapreso una serie di azioni per favorire il commercio anche passando per il turismo. "Masci prosegue:“Mi riferisco agli eventi sportivi, culturali e musicali, puntando anche sulla Bandiera Blu (che il centro sinistra neppure immaginava con i suoi divieti di balneazione), che hanno portato a Pescara un numero di persone incredibile e hanno moltiplicato le presenze turistiche facendo diventare Pescara la seconda città turistica d'Abruzzo, quando fino a qualche anno fa eravamo agli ultimi posti. Parla di parcheggi, il candidato sindaco, ma non dice che parcheggiare a Pescara, per i pescaresi, costa un euro al giorno, una tariffa introdotta dalla giunta Masci per abbonati particolarmente conveniente, e non dice neppure che sono in corso i lavori per trasformare l'area di risulta, proprio dove la sua coalizione voleva realizzare centri commerciali ed edifici residenziali mettendo i parcheggi di tutto il centro in mano ai privati. Omette anche di dire, parlando di viabilità e parcheggi, che ora Pescara e Montesilvano sono collegate da una filovia che da oggi è operativa anche di sera, fino all'una di notte, e che la sinistra-cinquestelle ha sempre osteggiato. Se solo avesse dato una sfogliata ai progetti approvati in Comune da giugno 2024 a oggi, Costantini saprebbe cosa si sta realizzando sul verde e voglio citare solo due esempi, e cioè l'accorpamento della Pineta e il Parco nord, che sarà realizzato nella zona delle Naiadi. ”Anche sulla questione verde Masci aggiunge:"Poi, se avesse sfogliato anche qualche determina saprebbe che gli abbattimenti degli alberi (molti morti da tempo) arrivano a conclusione di diverse campagne di studio sulla salute del verde e sono necessari per evitare che cadano all'improvviso, come purtroppo è già accaduto altrove con effetti drammatici. Quanto ai locali e ai ristoranti, abbiamo sempre cercato un punto di incontro tra i gestori dei locali e i residenti che contestano i rumori della movida e hanno diritto al riposo notturno: tutti i cittadini di Pescara hanno pagato per questa vicenda annosa, visto che il Comune ha già risarcito i residenti della zona di piazza Muzii, versando 450mila euro che sono di tutti noi. La coalizione Pd -M5s fa finta di non saperlo, eppure una quei risarcimenti riguardano per la quasi totalità l'epoca in cui governava il centrosinistra. Concludo con un sorriso perché davvero non so quale sondaggio elettorale abbia letto Costantini, visto che Noto mi attribuisce una percentuale di consensi del 50 per cento, con un gradimento per il mio operato che arriva addirittura al 59% mentre gli altri candidati si fermano molto, ma molto dietro, con Costantini al 34%. Forse dovrebbe leggerlo meglio, quel sondaggio, è preoccuparsi di conquistare la fiducia degli elettori che, nel 2024, gli hanno lanciato un messaggio chiarissimo, al di là dei sondaggi. Concludo parlando della Nuova Pescara in cui ho sempre creduto e per la quale ho veramente lavorato, dopo anni di nulla del suo centrosinistra, ma i fatti degli ultimi giorni, e mi riferisco al "no" del Comune di Spoltore, dicono chiaramente chi è a favore e chi contro."