Per l’Italia, nella categoria Defenders of the Wild, premiata “Salviamo l’Orso”, associazione no profit che ha come missione la tutela dell’orso bruno marsicano
L'associazione “Salviamo l'orso” di Montesilvano è stata premiata alla prima edizione dei Defender Awards nel corso della quale sono stati attribuiti riconoscimenti a progetti di riforestazione, protezione marina e conservazione della fauna selvatica.I progetti vincitori spaziano da iniziative per la protezione marina e la tutela delle specie rare a interventi di ripristino e rigenerazione degli ecosistemi.I Defender Awards sostengono organizzazioni benefiche senza scopo di lucro, che lavorano a livello locale su progetti umanitari e di conservazione.Ai vincitori andranno un veicolo Defender per due anni, un fondo da 120.000 euro erogabile in due anni e un supporto formativo a cura di professionisti esperti. Il marchio britannico sinonimo di avventura aveva lanciato l’iniziativa per riconoscere e premiare gli eroi in quattro categorie: land, wild, humanity e sea. I vincitori globali, selezionati da una rosa di 56 candidati, si sono distinti in ambiti quali la protezione della flora e fauna in Italia, la biodiversità e il recupero ecologico in Regno Unito e Giappone, la prevenzione sanitaria in Australia e la protezione marina in Francia e Sudafrica. I Defender Awards rappresentano un investimento mondiale di 1 milione di sterline e consolidano un impegno del brand di lunga data, a favore delle cause umanitarie e ambientali, proseguendo una tradizione che vede l’azienda da 70 anni al fianco della Croce Rossa Britannica e da oltre 20 anni al fianco di Tusk, l’ente per la conservazione in Africa. I vincitori sono stati scelti da una giuria internazionale di esperti. Mark Cameron - Managing Director di Defender - e la biologa della conservazione Dott.ssa Moreangels Mbizah - fondatrice di Wildlife Conservation Action - hanno presieduto il panel. Le candidature sono state valutate sulla base dell’aderenza alla categoria di appartenenza, all’impatto del progetto, al livello di innovazione nelle operazioni e al contributo che una Defender 4x4 può apportare allo svolgimento delle attività. Mark Cameron, Managing Director di Defender, ha dichiarato: «La selezione di iniziative da un’incredibile rosa di 56 progetti globali, non è stata semplice, ma riteniamo che i progetti vincitori rappresentino al meglio gli eroi umanitari e della conservazione in tutto il mondo, in grado di affrontare l’impossibile quotidianamente. Non vediamo l’ora di vedere l’impatto dei Defender Awards su questi stimolanti progetti e nel raggiungimento di nuovi traguardi». La vittoria dell'associazione “Salviamo l'orso”Italia: Salviamo l’Orso L’associazione ha come missione la tutela dell’orso bruno marsicano, una sottospecie endemica dell’Appennino centrale di cui sopravvivono circa 60 individui tra Abruzzo, Lazio e Molise. L’associazione lavora sul campo per ridurre il conflitto tra uomo e orso, mettendo a sistema strumenti fisici quali recinzioni elettrificate e cassonetti a prova d’orso, così come attività educative e di supporto alle comunità locali. L’obiettivo è il ripristino degli ecosistemi e la messa in sicurezza del territorio attraverso interventi su frutteti, chiusura o recinzione delle pozze che costituiscono una potenziale trappola mortale per la fauna selvatica, rimozione del filo spinato e dei rifiuti, monitoraggio delle specie. Attiva in oltre 10 comuni, a oggi sono state installate più di 500 recinzioni e sono ospitati ogni anno fino a 80 volontari europei, fondamentali per le attività e per diffondere la cultura della conservazione sul territorio attraverso un’opera di conservazione di prossimità. La proposta avanzata lavorerà su due filoni principali: la riduzione del conflitto con l’uomo e il miglioramento ambientale.