Sabato, 24 Gennaio 2026 14:18

Il Pd contro il Comune sulla realizzazione della Casa di comunità di via 8 Marzo: "Fondi Pnrr a rischio" [VIDEO]

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I consiglieri e il candidato sindaco Costantini: "Vogliono spendere 540mila euro per la costruzione del nuovo parco 'Giardino dei Giusti' in sostituzione del parco di via 8 Marzo, di cui 400mila euro sottratti alla sanità pubblica pescarese. Limitare i danni trovando un sito diverso"
"Il centrodestra vuole spendere 540mila euro per un capriccio. È la cifra che verrà spesa per la costruzione del nuovo parco 'Giardino dei Giusti' in sostituzione del Parco di via 8 Marzo, di cui 400mila euro sottratti alla sanità pubblica pescarese". Lo afferma il Pd di Pescara a proposito dei "ritardi accumulati sul cantiere della Casa di Comunità di via 8 Marzo", che certificano "l’inefficienza e l’incapacità della destra di gestire un’opportunità storica come quella offerta dai fondi del Pnrr". Secondo gli esponenti dem, a questo punto, i "i fondi sono a rischio".A fare il punto della situazione, nel corso di una conferenza stampa sul posto che si è svolta nella mattinata di sabato 24 gennaio, sono stati i consiglieri comunali e i segretari dei circoli del Pd cittadino, il candidato sindaco per il centrosinistra Carlo Costantini e il consigliere regionale Antonio Blasioli.Per il Pd "siamo davanti a un doppio errore: da un lato lo stallo dei lavori, dall’altro una scelta di localizzazione sbagliata, che comporta la cancellazione di un’area verde pubblica pienamente fruita dai residenti del quartiere e che fa lievitare i costi dell’opera. Da quando, nel 2023, il Comune ha deciso di cedere il parco di via 8 Marzo alla Asl per realizzare una Casa di Comunità e un Centro operativo territoriale utilizzando circa 3,5 milioni di euro di fondi Pnrr - hanno ricordato - abbiamo sempre espresso forti perplessità"."Oggi, a causa dei ritardi accumulati - hanno sottolineato - è evidente che non ci sono più le condizioni per rispettare le scadenze del Pnrr: siamo a poco più di un mese dal termine del 31 marzo 2026 e per la Casa di Comunità non esiste ancora un progetto. Comune e Asl hanno concluso soltanto il 16 gennaio scorso la procedura di sottoscrizione dell’Accordo di Programma, dopo una serie di errori nella sua redazione".Ricordando che l'accordo di programma non riguarda la realizzazione della struttura sanitaria, ma la costruzione del nuovo parco, gli esponenti dem hanno definito "evidente" il fatto che "la Casa di Comunità non potrà essere completata nei tempi previsti e, al netto di eventuali proroghe europee, su cui il Partito Democratico sta lavorando con determinazione, il rischio concreto è che la Regione Abruzzo debba restituire le risorse, sostituendole con fondi propri".Secondo il Pd "esiste una strada per rimediare almeno in parte: molti interventi Pnrr non avviati potranno essere rifinanziati con fondi regionali, che consentono tempi di spesa più ampi. Questo significa che c’è tutto il tempo per individuare un’altra area, salvare un parco pubblico ed evitare una spesa aggiuntiva di 400.000 euro a carico della Asl e ulteriori risorse comunali (140.000), sottratte alla sanità e a interventi utili per la città. Per queste ragioni - hanno concluso - chiediamo ancora una volta a Comune e Asl di fermarsi".
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