La Alessandrelli è scomparsa all'età di 81 anni e sono stati i tanti i ricordi condivisi
Lutto a Silvi Marina e nell'intera provincia di Pescara per la scomparsa di Edda “Dea” Alessandrelli, vedova di Amerigo Tucci, pioniere della movida abruzzese e storico balneatore pescarese.La Alessandrelli è venuta a mancare all'età di 81 anni giovedì 15 gennaio dopo aver combattuto contro un male.L'ultimo saluto le è stato dato con i funerali che sono stati celebrati nella mattinata di venerdì 16 gennaio nella chiesa Santa Maria Assunta a Silvi. Questo il ricordo che fa della madre l'imprenditore Ezio Tucci insieme al fratello Pierluigi: «Mamma, sarai per sempre la mia luce con quel tuo sorriso che illuminava il mare, proprio come il tuo stabilimento balneare illuminava le estati di tutti noi».Vedova dell'imprenditore balneare e di discoteche Amerigo Tucci deceduto nell'ottobre del 2020 con il quale aveva condiviso sogni, fatiche e successi, attraversando stagioni luminose e momenti più duri con quella dignità silenziosa che appartiene alle persone autentiche. Titolari del ristorante e lido Il Moro, hanno accompagnato generazioni attraverso una sana cultura del divertimento e della ristorazione dai tempi del Niagara e della Silvanella a Silvi Marina. Anche i balneatori abruzzesi hanno espresso il loro cordoglio insieme a imprenditori e personaggi molto noti in città che non hanno dimenticato i spensierati anni della giovinezza accompagnati dalla presenza di due persone indimenticabili. I figli Ezio e Pierluigi l’hanno ricordata con parole colme di amore sui social, testimoniando il legame profondo che li univa a lei e la gratitudine per tutto ciò che ha saputo donare: cura, esempio, protezione, memoria. Commovente il post su facebook di Florindo Testa che ha vissuto intensamente la notte pescarese di quegli anni d'oro: «Ciao Dea. Donna Meravigliosa. Dolore grande aver appreso della notiziaccia. Lasci un vuoto incolmabile come dapprima il tuo amato Amerigo. Una madre a dire poco, una Signora di gran classe nei modi e in tutto quello che facevi e dicevi. Una parola bella per ogni cosa, uno scoramento come se fosse il suo di problema se gli raccontavi qualcosa che avevi di brutto nella tua vita… ho il timbro inconfondibilmente pacato della tua voce in me…. hai affrontato gli ultimi periodi con una forza e una dignità a dire poco Uniche. I ricordi vanno oltre, la Vecchia Silvanella, la Nuova, l’Enterprise poi Niagara… le innumerevoli serate …. e poi Pinalba, il Moro…. La collaborazione avuta ma come sempre in una famiglia… si perché eravamo come in famiglia sia Noi, sia tutti quelli che si venivano solo a divertire … abbiamo visto e vissuto di tutto, intendevi e capivi prima del tempo qualsiasi cosa io ti dicessi o qualunque cosa. Hai filmato nella mente da dietro le tue postazioni tutta quella che è stata la Vita che esageratamente e sfrenatamente abbiamo vissuto in quei palcoscenici… Sei stata la precorritrice di quello che oggi sono i video sui telefoni , guardando tutto quello che combinavamo …. Anni ed anni ed anni di video…. di film…di tutto e di più… che riuscivamo a creare divertendoci e facendoti divertire… si perché era tangibile il fatto che eri ben contenta se la gente si divertiva e stava bene… era Tua prerogativa di vita e questo fino all’ultima estate passata assieme, la prima a chiedere “siete stai bene ?!” Grazie Dea per quello che sei stata per me e credo per tutti Noi. Esprimo di vero cuore le mie più sentite e sincere condoglianze ai Fratelli Piero ed Ezio e a tutta la loro meravigliosa famiglia e a tutti quelli che gli han voluto bene …. Credo tutti quelli che ti han conosciuto. Spero che Tu possa riabbracciare il Grande Amerigo. Un bacio grande grande De’ . Tvb assai. Commosso dai ricordi …. Florindo e i suoi ragazzi».Tra i tanti post anche quello commosso di Nico Lerri, imprenditore e amico, altro protagonista delle notti di quegli anni: «Oggi resta il segno del suo passaggio nelle vite che ha toccato, negli affetti che ha coltivato, nella trama silenziosa dei gesti quotidiani che costruiscono una famiglia. A lei va un pensiero riconoscente, e ai suoi cari un abbraccio che custodisca il ricordo e lo trasformi in un ricordo luminoso».