La conferma arriva da Alfredo Cremonese, assessore del Masci-bis ora di nuovo in corsa alle elezioni dell'8 e 9 marzo. Con i 3 milioni e mezzo a disposizione si punta alla realizzazione dei piano terra e di uno dei due edifici. In corso la sistemazione della recinzione
Pronto il nuovo progetto per le palazzine di edilizia residenziale pubblica di via Trigno e via Tronto i cui cantieri sono fermi da anni e su cui spesso si è dovuto intervenire per contrastare il degrado in cui sono finiti. La conferma arriva da Alfredo Cremonese, assessore comunale all’Edilizia residenziale pubblica ora “congelato” nel ruolo vista la sentenza del consiglio di Stato e dunque nuovamente candidato FdI alle elezioni che l’8 e il 9 marzo si ripeteranno in 23 sezioni della città. Un progetto di cui, durante il mandato, ha spesso parlato intervenendo su un tema che tante volte è stato anche oggetto di scontro con le opposizioni, e in particolare con il candidato sindaco Domenico Pettinari che di recente era tornato a denunciare il fatto che in quelle palazzine, nonostante gli ultimi interventi fatti, alcuni disperati erano riusciti nuovamente a introdursi negli scheletri dei palazzi. Su questo fronte il Comune sta intervenendo e proprio in queste ore si sta procedendo alla sistemazione della recinzione, fa sapere Cremonese, ma l’obiettivo resta quello di finirli quei lavori per far sì che gli appartamenti vengano realizzati e consegnati a chi è in graduatoria per l'assegnazione di un alloggio popolare. A disposizione dell'ente, ad oggi, ci sono circa 3 milioni e mezzo di euro dei 6 milioni iniziali e una volta arrivati all’affidamento con quella somma il Comune intende realizzare i piano terra delle due palazzine e anche completare una delle due torri. Nel frattempo si intende reperire il restante dei fondi necessari per completare anche l’altro edificio. Per questo ai progettisti dal Comune è stato chiesto, spiega Cremonese ricordando che nei mesi scorsi in via Trigno e via Tronto si è intervenuti con 130mila euro per riasfaltare e riaprire la strada e la vicina piazza, oltre che per bonificare l’area e installare l’illuminazione pubblica, di dividere in lotti il progetto che è arrivato, sottolinea, nei tempi da lui stesso comunicati. “Avevo annunciato che sarebbe arrivato entro fine anno, ora è pronto. Per me è un sogno che ora si concretizza”.