Domenica 18 gennaio il museo civico Basilio Cascella ospita “Falsi d’attore”, un’esperienza teatrale ideata da Tic – Teatro in corso e dalla fondazione Genti d’Abruzzo. Un percorso tra le sale in cui il pubblico è invitato a osservare, commentare e lasciarsi coinvolgere, mentre gli attori costruiscono scene e personaggi a partire dalle suggestioni degli stessi visitatori. L’evento vede anche la partecipazione speciale del sassofonista Piero Delle Monache, che aggiunge una trama musicale all’improvvisazione.La direttrice della fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza, sottolinea come questa proposta apra nuove modalità di relazione con il patrimonio artistico: «Portare l’improvvisazione dentro il museo significa rompere la distanza abituale tra pubblico e opere. Vogliamo che i visitatori si sentano parte attiva, che vivano il museo come un luogo in cui accadono cose impreviste, capaci di far dialogare linguaggi diversi e generare nuove letture del contemporaneo».Il presidente Luigi Di Alberti conferma la direzione intrapresa dalla fondazione: «Siamo convinti che i musei debbano essere spazi vivi, capaci di offrire esperienze culturali che parlino a pubblici differenti. “Falsi d’attore” dimostra come l’arte possa diventare motore di creatività condivisa e come l’incontro tra teatro e collezioni museali apra strade innovative, mantenendo però un forte legame con la tradizione del territorio».La prenotazione è obbligatoria entro le ore 18 del 17 gennaio. Per informazioni e prenotazioni: 085 4510026 (int. 1) | WhatsApp 393 9374212.
Domenica 18 gennaio il museo civico Basilio Cascella ospita “Falsi d’attore”, un’esperienza teatrale ideata da Tic – Teatro in corso e dalla fondazione Genti d’Abruzzo. Un percorso tra le sale in cui il pubblico è invitato a osservare, commentare e lasciarsi coinvolgere, mentre gli attori costruiscono scene e personaggi a partire dalle suggestioni degli stessi visitatori. L’evento vede anche la partecipazione speciale del sassofonista Piero Delle Monache, che aggiunge una trama musicale all’improvvisazione.La direttrice della fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza, sottolinea come questa proposta apra nuove modalità di relazione con il patrimonio artistico: «Portare l’improvvisazione dentro il museo significa rompere la distanza abituale tra pubblico e opere. Vogliamo che i visitatori si sentano parte attiva, che vivano il museo come un luogo in cui accadono cose impreviste, capaci di far dialogare linguaggi diversi e generare nuove letture del contemporaneo».Il presidente Luigi Di Alberti conferma la direzione intrapresa dalla fondazione: «Siamo convinti che i musei debbano essere spazi vivi, capaci di offrire esperienze culturali che parlino a pubblici differenti. “Falsi d’attore” dimostra come l’arte possa diventare motore di creatività condivisa e come l’incontro tra teatro e collezioni museali apra strade innovative, mantenendo però un forte legame con la tradizione del territorio».La prenotazione è obbligatoria entro le ore 18 del 17 gennaio. Per informazioni e prenotazioni: 085 4510026 (int. 1) | WhatsApp 393 9374212.