Lunedì, 12 Gennaio 2026 17:28

I problemi della marineria "approdano" in commissione, Sola (M5s): "Situazione gravissima al mercato ittico e zero risposte"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Il presidente conferma che il tema sarà affontato in una seduta di Controllo e garanzia: "Situazione fuori controllo e danni enormi, va fatta chiarezza sulle responsabilità politiche e amministrative"
È ufficiale: il problema delle aste del pesce al mercato ittico che tanti problemi stanno creando alla marineria, sarà affrontata in commissione Controllo e garanzia. Lo fa sapere il suo presidente, il consigliere comunale Paolo Sola, che parla di “una situazione ormai fuori controllo che rappresenta un danno economico, sociale e reputazionale gravissimo per l’intero settore. Non siamo più davanti a disservizi episodici, ma a un sistema che non funziona e che sta facendo perdere clienti, fiducia e reddito a decine di famiglie”. “Blackout informatici, aste a singhiozzo, vendite duplicate, impossibilità di garantire regolarità e trasparenza delle operazioni: quanto denunciato dalla marineria e dall’associazione Pesca professionale ‘Mimmo Grosso’ è di una gravità estrema – chiosa -. Ancora più grave è che, a fronte di segnalazioni e pec reiterate nel tempo, l’amministrazione comunale non sia stata in grado di fornire risposte chiare, formali e risolutive”. Secondo Sola, “il Comune non può continuare a navigare a vista, scaricando sugli operatori le conseguenze di un sistema informatico obsoleto e inadeguato. Se l’asta telematica non è in grado di funzionare correttamente, è responsabilità dell’ente attivare immediatamente procedure alternative e autorizzazioni formali, in raccordo con guardia costiera e Asl, per evitare il blocco del comparto”. “Anche sul trasferimento nella nuova sede – sottolinea – non bastano annunci e rassicurazioni generiche. La marineria chiede una cosa semplice e sacrosanta: rispetto delle norme, trasparenza sugli atti, certezza delle risorse impegnate per stoccaggi, rifiuti, infrastrutture e continuità operativa. Senza questi presupposti, ogni cronoprogramma è carta straccia”. “Per queste ragioni nei prossimi giorni porteremo formalmente la vicenda in Commissione Controllo e garanzia affinché -rimarca Sola - vengano chiarite tutte le responsabilità politiche e amministrative: dallo stato reale del sistema informatico, agli atti adottati (o non adottati), fino alla gestione dei fondi e delle scelte legate al trasferimento del mercato ittico, e gli effettivi tempi di realizzazione. Parliamo di un presidio economico e identitario della città e continuare a ignorare le richieste degli operatori significa giocare con la vita di intere famiglie. Su questo – conclude - non faremo sconti a nessuno”.
Letto 2 volte