Lunedì, 12 Gennaio 2026 14:50

Ultimi giorni per presentare le idee progettuali al primo Bilancio partecipativo della città

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Si ha tempo fino a sabato 17 gennaio per fare la propria proposta che potrebbe essere finanziata in sede di approvazione: 100mila gli euro a disposizione. Ecco chi e come può presentare progetti e come funzionerà l'eventuale approvazione
Ultimi sei giorni (da lunedì 12 a sabato 17 gennaio) per presentare le proprie idee progettuali e magari vederle realizzate grazie al primo bilancio partecipativo del Comune di Pescara e diverse sono già le proposte arrivate, fa sapere l’ente ricordando che il via c’è stato il 25 novembre con l’annuncio ufficiale del presidente del consiglio comunale Gianni Santilli e dall’assessore al Bilancio Eugenio Seccia, con le modalità illustrate anche nel corso di una assemblea pubblica che si è svolta nella sala consiliare alla presenza Carlo Masci. Possono elaborare le proposte tutte le persone (con più di 16 anni) domiciliate a Pescara, le associazioni, le imprese e gli enti della città: il requisito fondamentale è che le idee destinate al Comune siano di interesse pubblico e non contrarie al programma di mandato del sindaco. Il modulo di adesione e la relativa scheda sono sul sito del Comune, nella sezione dedicata al Bilancio partecipativo, e una volta compilati vanno recapitati tramite pec o a mano. Una volta chiusi i termini per prendere parte a questa iniziativa che mette al centro i cittadini, le idee progettuali pervenute saranno sottoposte a una preventiva valutazione di ammissibilità e fattibilità tecnico-giuridica, affidata a una commissione composta dai dirigenti del Comune. Sarà quindi la giunta comunale ad approvare l’elenco delle proposte ritenute ammissibili dalla commissione, per poi far pubblicare l'elenco sul sito internet affinché tutti ne prendano visione. L’ultima fase è quella del voto delle proposte: tutti i cittadini potranno esprimere la propria preferenza sui progetti (sarà possibile votarne uno solo) e quelli che otterranno il punteggio più elevato saranno realizzati dall’Amministrazione comunale entro i limiti della quota di Bilancio definita per le finalità del Bilancio partecipativo, che pari a 100mila euro. L’ente ricorda che non possono proporre progetti coloro che ricoprano incarichi di natura politica sul territorio nazionale in assemblee elettive od organismi di governo; coloro che ricoprano incarichi in consigli di amministrazione di aziende, enti, consorzi o fondazioni finanziate o regolate dal Comune di Pescara e coloro che ricoprano incarichi in organi direttivi di partiti politici, a qualsiasi livello.
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