Dagasso e Meazzi prossimi all'addio
in casa Pescara si è aperto con una cessione di un titolare, a far da prologo agli imminenti addii di altri due grandi protagonisti della promozione in Serie B targata Silvio Baldini. Il primo a fare la valigia è stato Niccolò Squizzato, ceduto a titolo definitivo all'Entella e non ancora sostituito (). Queste le prime parole dell'ormai ex giocatore del Delfino (2 anni e mezzo in riva all'adriatico per lui, da Zeman a Gorgone passando per Bucaro, Cascione, Baldini e Vivarini) dopo la firma con i biancocelesti di Liguria. “È stata una trattativa molto rapida. Pochi giorni fa ho saputo dell’interesse dell’Entella, ho subito parlato con il direttore Superbi che mi ha spiegato la storia del club e le prospettive per questa stagione, non è stato affatto difficile accettare. In pochi giorni abbiamo fatto tutto. Dal punto di vista fisico sto bene, ho giocato tanto in questi anni e anche nella prima parte di stagione. Mentalmente avevo voglia di rimettermi in gioco e di iniziare una nuova esperienza, penso che questa sia la scelta giusta. Le mie caratteristiche? Sono un centrocampista di qualità, cerco di giocare palla a terra in modo verticale. Chiaramente in questa categoria è importantissima anche la fase difensiva e mi piace rientrare e dare il mio contributo anche in questo aspetto. Prima di arrivare a Chiavari ho parlato con Meazzi, che qui ha giocato una vita, mi ha parlato benissimo della società e della piazza ed è stato un motivo ulteriore che ha velocizzato la mia decisione. In questi anni ho affrontato tante volte l’Entella e mi ha sempre dato l’idea di essere una realtà piccola ma esigente, molto ben organizzata. Sono carico per questa nuova avventura e cercherò di dare fin da subito il mio contributo alla squadra“. , essendo in lista di sbarco e mai amato dalla tifoseria, le probabilissime partenze di Dagasso e Meazzi . Matteo Dagasso è ormai un promesso sposo del Venezia, squadra ambiziosa di B guidata dall'ex Stroppa e che punta all'immediato ritorno in A. 2 milioni la valutazione di un trasferimento che si concretizzerà e che prevede una parte cash, una di bonus, una percentuale sulla futura rivendita e una contropartita tecnica che arriverà a Pescara in prestito con ingaggio pagato dai lagunari. Al Delfino piace la punta Fila, che però va convinta ad accettare la destinazione e allora si sfoglia la margherita delle alternative per poter andare a dama senza eccessivi patemi. C'è poi Lorenzo Meazzi, che potrebbe raggiungere Andrea Ferraris a Salerno in tempi rapidissimi. Il trasferimento in granata si concretizzerà con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo a cifre prestabilite in caso di promozione in B dei campani. Ma potrebbe non finire qui, perchè la Salernitana ha messo nel mirino anche Davide Merola e potrebbe mettere sul piatto De Boer e Inglese come contropartite. o con le dismissioni in casa Delfino e non con gli auspicati (e necessari) rinforzi per